Di Cosimo Rossi : Il toto girone della prossima serie D 2020/21

 Le squadre Toscane che prenderanno parte alla prossima Serie D saranno infatti come di consueto divise in due “sfere d’influenza”, ma con riferimenti geografici inediti se non sorprendenti.
06.08.2020 22:56 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Il Montevarchi Cosimo Rossi
Di Cosimo Rossi : Il toto girone della prossima serie D 2020/21

Dopo la Serie D 2019/2020 prima sospesa e poi definitivamente conclusa a causa del Coronavirus, è ancora più viva, in tutti gli sportivi, la mancanza di calcio giocato, nonostante la recente conclusione del campionato di Serie A e l’imminente ripartenza delle coppe europee, anche l’immenso mondo dei campionati dilettantistici comincia a rimettersi in moto.

Oltre alle conferme e ai nuovi arrivi, in campo ed in panchina, siamo giunti anche alle primissime ipotesi concernenti la composizione dei gironi, che secondo le prime indiscrezioni potrebbero essere decisamente rivoluzionati rispetto agli anni scorsi. Le squadre Toscane che prenderanno parte alla prossima Serie D saranno infatti come di consueto divise in due “sfere d’influenza”, ma con riferimenti geografici inediti se non sorprendenti.

L’Aquila Montevarchi è presente nell’ipotetico girone E, che comprende altre sette compagini toscane: Sangiovannese, Real Forte Querceta, Seravezza Pozzi, Pro Livorno Sorgenti, Follonica Gavorrano, Pianese e Badesse. A queste si aggiungono quattro società umbre (Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi e Trestina) più sei laziali (Flaminia, Monterosi, Savoia Montespaccato, Rieti, Trastevere e Ostiamare). Si tratta di un raggruppamento in cui salta subito all’occhio un gran numero di nomi inediti, uniti ad alcuni già blasonati.

Pianese e Rieti in particolare, sono le due società retrocesse dalla Serie C, mentre Badesse, Pro Livorno Sorgenti, Savoia Montespaccato e Tiferno Lerchi hanno vinto i rispettivi gironi di Eccellenza. Si tratterebbe di un girone molto simile, geograficamente e per il “clima” dei campi di gioco, a quello che gli aquilotti si sono trovati di fronte nello scorso torneo: unica differenza l’inserimento delle due lucchesi Real Forte Querceta e Seravezza Pozzi (già vecchie conoscenze dell’Aquila) e l’esclusione di nobili decadute e “piazze” storiche della Serie D Toscana (Aglianese, Prato, Scandicci, San Donato Tavarnelle) più l’altra lucchese Ghiviborgo e il Grassina, tutte destinate al girone D (emiliano-romagnolo).

Il condizionale è d’obbligo, a maggior ragione visto il clima di assoluta insicurezza che circonda la ripartenza del calcio dilettantistico e non solo.
Considerando anche l’importante mole di ripescaggi e fallimenti, da sempre fattori da tenere in debita considerazione nel “calcio d’Agosto”, siamo ancora lontani da una definizione rigida del girone in cui, speriamo, possano essere protagonisti i nostri rossoblu, ma nel frattempo ci piace poter pensare ed immaginare come sarà quando potremo ripartire e tornare allo stadio.

Ci sembrerà sempre più vicino, ma sempre bello allo stesso modo.