Serie B Interregionale: il 2026 riparte nel segno di Siena e della fame di punti di Arezzo
La Serie B Interregionale rialza il sipario: il 2026 riparte nel segno di Siena e della voglia di riscatto di Arezzo
Dopo la sosta natalizia, il basket toscano torna in campo per la prima giornata del nuovo anno. Riflettori puntati sul fortino della Mens Sana e sull'occasione d'oro del Centro Tecnico BM Arezzo contro il fanalino di coda Genova.
AREZZO – Archiviate le festività, è tempo di allacciare nuovamente le scarpe da gioco. Il campionato di Serie B Interregionale riparte il prossimo 4 gennaio, riprendendo il filo di un discorso che vede la Toscana protagonista assoluta, con la coppia senese composta da Vismederi Costone e Note di Siena Mens Sana a guardare tutti dall'alto della classifica.
Cecina "battezza" l'anno, la Mens Sana difende il PalaSclavo
Il compito di inaugurare il 2026 spetta alla Verodol Cecina. I rossoblù arrivano alla ripresa con il morale alle stelle, forti di aver chiuso il 2025 interrompendo la marcia trionfale della Mens Sana.
Proprio le due capolista scenderanno in campo domenica. Sulla carta, l'impegno più agevole appare quello della Note di Siena Mens Sana. Gli uomini di coach Federico Vecchi attendono tra le mura amiche del "PalaSclavo" la compagine de Le Patrie San Miniato. I numeri parlano chiaro: Siena in casa è un rullo compressore (6 vittorie su 6) e vanta statistiche d'alto profilo, segnando mediamente 16,6 punti in più degli avversari e subendone 2,3 in meno. Nonostante l'imprevedibilità dei ragazzi della "Rocca", reduci da un buon finale d'anno, appare difficile ipotizzare un passo falso di Prosek e compagni davanti al proprio pubblico.
Arezzo: missione "Referto Rosa" contro Genova
Spostando lo sguardo verso la zona calda della classifica, il focus si sposta sul Centro Tecnico BM Arezzo. Per il quintetto amaranto, la sfida casalinga contro la Elah Acquario di Genova rappresenta un crocevia fondamentale. Dopo la beffa atroce subita a Empoli sulla sirena nell'ultimo turno dell'anno passato, i ragazzi di coach Fioravanti hanno una "succulenta" occasione per muovere una classifica finora troppo anemica.
Di fronte ci sarà una Genova in crisi profonda: una sola vittoria in campionato e una striscia aperta di dieci sconfitte consecutive. Tuttavia, Arezzo non potrà permettersi cali di tensione. La formazione ligure, guidata da coach Piastra, ha nel giovane Brescianini (oltre 15 punti di media) un terminale offensivo pericoloso, ben supportato da Venga, Ferri e Pintus.
Il confronto statistico:
Attacco: Genova segna più di Arezzo (73,8 contro 70,7 punti di media).
Difesa: La SBA è più solida, subendo 79 punti a partita contro gli 85,3 dei liguri.
Per capitan Toia e soci, la parola d'ordine sarà "continuità": serviranno 40 minuti di determinazione feroce per strappare due punti vitali in ottica salvezza e iniziare il 2026 con il piede giusto.
