L’Arezzo batte anche il Pisa e “vede” la salvezza, il commento di Marco Rosati

Marco Rosati :" Aldilà dei risultati dell’ultima giornata, per chi ha affrontato questo campionato con mille difficoltà, ma ci preme ricordare come questo gruppo rimarrà nella mente degli aretini".
29.04.2018 14:27 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Marco Rosati www.arezzoweb.it
L’Arezzo batte anche il Pisa e “vede” la salvezza, il commento di Marco Rosati

L’Arezzo non fa sconti a nessuno e dopo Livorno e Siena batte anche il Pisa e così le prime tre del campionato hanno lasciato l’intero bottino al Città di Arezzo. A differenza delle prime due che erano arrivate in lotta per il primo posto i nero azzurri sono scesi in campo ormai certi del terzo, senza nulla da perdere ma mai domi. L’Arezzo invece aveva un solo risultato a suo favore ma, anche vincendo avreebbe dovuto poi attendere l’esito degli altri campi per poter sperare che la sua straordinaria rincorsa verso la salvezza diretta potesse continuare. E questa differenza si è vista nei primi 10’. I padroni di casa hanno iniziato di gran carriera ma le loro azioni venivano vanificate da errori di impostazione e nei passaggi dettati dalla troppa frenesia. Poi la squadra di Pavanel a, man mano, iniziato a ragionare seppur continuando a pressare molto alto e imprimendo alla gara un ritmo piuttosto elevato. Ed anche Moscardelli ha iniziato a prendere il ritmo partita. Al riposo si va ancora sul nulla di fatto. I risultati di Gavorrano, Cuneo e Prato sono favorevoli agli amaranto che, però, devono assolutamente provare a vincere la gara.

Al 5’ della ripresa la svolta. Cutolo inizia l’azione sulla ¾ avversaria e passa l apalla alla sua sinistra dove arriva Foglia che si fionda verso la linea di fondo campo per poi mettere a centro area dove Moscardelli è solo circondato da tre difensori ed il portiere. Sull’errore del difensore il capitano è lestissimo ad approfittare in tuffo deviando la palla di sinistro in rete. E’ il goal che deciderà il match. Petrone non ci sta a perdere e mette in campo tutta l’esperienza dei giocatori a cui aveva dato un po’ di riposo portandoli in panchina ma l’Arezzo non si fa schiacciare e occasioni vere, per i pisani, di pareggiare ne possiamo contare solo una con respinta in angolo di Ferrari. Intanto l’occhio ai risultati degli altri campi dice che le dirette avversarie dell’Arezzo sono tutte sconfitte e che i ragazzi di Pavanel agguantano il quart’ultimo posto della classifica. 8 i punti di vantaggio sul Prato quindi solo 1 dalla salvezza diretta evitando i play out. Una salvezza che l’Arezzo dovrà conquistarsi sabato prossimo sul difficile campo della Carrarese lanciatissima nella corsa play off che spera di affrontare da 4^ in classifica. Inoltre la sconfitta casalinga del Siena regala la matematica promozione al Livorno e definisce già da oggi i primi tre posti della classifica ed il Prato sabato affronterà proprio la squadra della città del Palio.

Al termine della partita la squadra si è goduta un’autentica ovazione da parte di tutto lo stadio. Ovazione strameritata, aldilà dei risultati dell’ultima giornata, per chi ha affrontato questo campionato con mille difficoltà sin dal ritiro di luglio per poi passare ai mancati pagamenti che si sono verificati già a settembre per poi ripetersi, immancabilmente, ad ogni scadenza. Situazione che ha infine sancito il fallimento della vecchia società e solo la grande passione dei sostenitori amaranto, i quali hanno contribuito economicamente, ha reso possibile la concessione dell’esercizio provvisorio ed il proseguo del campionato. Le vicende sono state ampiamente dibattute ed è storia di oggi, troppo fresca ancora, ma ci preme ricordare come questo gruppo abbia, nelle infinite avversità, trovato la forza e la coesione per affrontare un tour de force di 8 gare in poco più di 20 giorni. Un gruppo a cui, qualunque sia il risultato finale, nessuno potrà mai rimproverare nulla e rimarrà nella mente degli aretini indelebile come quelli delle promozioni.