Centoquaranta nuovi alunni iscritti al Liceo “Petrarca”

Una significativa crescita ha riguardato il Liceo Musicale, passato a quarantotto iscritti con un +20%. Le iscrizioni registrate dal Liceo Classico permetteranno di confermare le attuali quattro sezioni
30.01.2021 17:27 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Uffici Stampa Egv , Marco Cavini
Centoquaranta nuovi alunni iscritti al Liceo “Petrarca”

AREZZO – Positivo risultato per le iscrizioni al Liceo “Petrarca”. Centoquaranta nuovo alunni frequenteranno l’istituto cittadino nell’anno scolastico 2021-2022 e continueranno così ad incrementare il numero complessivo degli studenti di una scuola che, negli ultimi anni, è risultato in costante crescita.

Il Liceo Classico potrà confermare le attuali quattro sezioni, mentre il Liceo Musicale costituirà due nuove classi prime in virtù di un significativo incremento degli iscritti che sono saliti a quarantotto (con un 20% in più rispetto all’anno precedente). Un bel numero di studenti, dunque, ha scelto di vivere un quinquennio dove l’apprendimento delle discipline musicali tra canti, strumenti e nuove tecnologie sarà unito ad una solida formazione culturale e linguistica. Tra i potenziamenti proposti dal Liceo “Petrarca” il maggiore apprezzamento è stato orientato soprattutto verso il Liceo Cambridge International che propone l’insegnamento dell’inglese attraverso i programmi della prestigiosa scuola britannica. «L’incremento del numero complessivo degli iscritti per il prossimo anno e la crescita registrata dal Liceo Musicale - commenta la dirigente scolastica Mariella Ristori, - rappresentano un positivo risultato che conferma l’interesse dei giovani verso i percorsi di studi umanistici, la fiducia da parte delle famiglie in una scuola che ha saputo coniugare tradizione con innovazione, e il bel lavoro di squadra di cui dobbiamo essere soddisfatti. Il risultato è più che positivo considerando il momento storico caratterizzato dalla didattica a distanza, da una forte digitalizzazione nell’insegnamento e da una generale difficoltà a proporre attività tradizionali. I dati nazionali sembrano inoltre segnalare un decremento sia dei Licei Classici che Musicali, per cui siamo contenti di scoprire che nella nostra città la fiducia verso i due indirizzi è invece confermata e consolidata».