Esami gratuiti dell’udito nelle Farmacie Comunali di Arezzo

Le otto farmacie ospiteranno screening otoscopici e audiometrici tenuti da personale specializzato. L’iniziativa proporrà controlli a cadenza mensile orientati a valutare l’udito e a fornire consulenze
28.08.2020 10:11 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Uffici Stampa Egv , Marco Cavini
Esami gratuiti dell’udito nelle Farmacie Comunali di Arezzo

AREZZO – Test gratuiti dell’udito nelle Farmacie Comunali di Arezzo. L’iniziativa ripartirà dal mese di settembre e proporrà controlli periodici nelle otto farmacie di città e frazioni che, tenuti da personale specializzato, permetteranno di sottoporsi ad esami otoscopici del condotto uditivo e ad esami audiometrici. I due screening forniranno a cittadini di ogni età l’occasione di constatare le reali condizioni del loro udito in breve tempo e senza attese, ricevendo informazioni e consulenze utili per proteggere la capacità di ascolto e per programmare eventuali accertamenti.

Gli appuntamenti si svilupperanno attraverso un calendario ricorrente e prestabilito: il secondo martedì del mese saranno alla farmacia “Campo di Marte”, il terzo venerdì del mese alla farmacia “Trionfo”, il terzo sabato del mese alla farmacia “Giotto” e il primo venerdì del mese alla farmacia “Mecenate” con orario mattutino dalle 9.00 alle 13.00, il quarto martedì del mese alla farmacia “Fiorentina” con orario dalle 16.00 alle 20.00, il secondo venerdì del mese alla farmacia “San Leo” con orario dalle 16.00 alle 19.00, il terzo martedì del mese alla farmacia “San Giuliano” e il secondo martedì del mese alla farmacia “Ceciliano” con orario dalle 16.00 alle 19.30. Per sottoporsi alle visite sarà possibile effettuare in anticipo la prenotazione o recarsi direttamente nelle singole farmacie dove sarà a disposizione un professionista dell’udito con competenze ed esperienze per riportare la capacità di ascolto ad uno stato naturale. La possibilità di sottoporsi a queste visite ribadisce ulteriormente l’impegno delle Farmacie Comunali di Arezzo di configurarsi come luoghi dedicati alla costruzione e alla condivisione del benessere, affiancando la tradizionale dispensazione di medicinali ad una serie di servizi, attività e prestazioni socio-sanitarie in grado di rispondere ai diversificati ambiti della salute e della cura di sé.