Pagelle Forlì-Arezzo: Venturi e Mawuli sono da lode

Il portiere salva tutto, il centrocampista decide il match. Tra i romagnoli spiccano Martelli e Franzolini, ma non basta.
06.01.2026 15:10 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Pagelle Forlì-Arezzo: Venturi e Mawuli sono da lode

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MARTELLI 7: Se il Forlì resta in vantaggio fino al pareggio di Pattarello è merito suo. Compe tre interventi prodigiosi, in particolare quello su Ravasio a fine primo tempo è un riflesso di categoria superiore. Non può nulla sulle due perle amaranto.

MANETTI 6: Spinge molto nel primo tempo, approfittando degli spazi concessi dall'Arezzo. Cala nella ripresa quando Righetti alza il ritmo, faticando a contenere le sovrapposizioni.

SAPORETTI 6: Una gara di comando per lunghi tratti. Gestisce bene Ravasio fisicamente, ma nel finale la difesa perde le distanze e concede troppi varchi centrali.

ELIA 6.5: Il migliore del pacchetto arretrato. Entra nell'azione del gol del vantaggio con un tocco prezioso e chiude diversi buchi con tempestività. Un po' sorpreso, come tutti, dalla parabola di Mawuli nel recupero.

CAVALLINI 5.5: Dalla sua parte agisce un Pattarello in stato di grazia. Soffre terribilmente i rientri sul sinistro del numero 10 amaranto e in occasione del pareggio non riesce a chiudere la diagonale.

FRANZOLINI 7: Il gol del vantaggio è un pezzo di bravura: inserimento perfetto e colpo di testa che non lascia scampo a Venturi. Gioca una partita di grande sostanza a centrocampo finché le gambe reggono.

MENARINI 6.5: Il regista del Forlì disegna calcio. Suo l'assist da fermo per l'1-0 e sua la punizione nel finale che fa gridare al gol i 1.500 del "Morgagni". Calciatore di classe superiore per la categoria.

DE RISIO 6: Tanta legna in mezzo al campo. Fa il lavoro sporco oscurando spesso Guccione, ma perde lucidità nel finale quando l'Arezzo spinge con la forza della disperazione.

GIOVANNINI 6.5: Una spina nel fianco per la difesa di Bucchi. Si guadagna spazi importanti e impegna Venturi con una conclusione ravvicinata che poteva chiudere il match. Esce stremato. (25′ st MACRÌ 5.5: Entra per dare freschezza ma non riesce mai a incidere o a tenere palla per far salire la squadra).

PETRELLI 5.5: La sua partita è pesantemente condizionata dal rigore fallito al 7'. Nonostante l'errore, prova a riscattarsi con un paio di conclusioni velenose su cui Venturi si supera, ma pesano i gol sbagliati sotto porta.

COVERI 6: Movimento continuo. Ha il merito di guadagnarsi l'espulsione di Gilli con un guizzo che poteva cambiare il destino del match. Gli manca però la cattiveria necessaria negli ultimi metri.

ALL. ALESSANDRO MIRAMARI 5.5: Il suo Forlì gioca bene e mette in crisi la capolista, ma pecca di presunzione dopo il rosso a Gilli. Non riesce a blindare il risultato e subisce la rimonta in superiorità numerica, un errore che costa carissimo.

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VENTURI 7.5: È l’uomo che tiene in piedi la baracca nel momento più difficile. Il rigore parato a Petrelli sullo 0-0 è un capolavoro di riflessi, ma si ripete poco dopo con un intervento prodigioso da fuori area. Se l'Arezzo resta in partita, il merito è quasi tutto suo.

DE COL 6.5: Gara di grande sostanza sulla fascia. Nel primo tempo sfiora il gol con un inserimento perfetto dei suoi, murato solo da un rimpallo. Difende con ordine e spinge con intelligenza fino al novantesimo.

GILLI 5.5: Una serata complicata. Causa il rigore (dubbio, ma rischioso) in avvio e fatica a contenere le ripartenze romagnole. L’espulsione al 35’ della ripresa per doppia ammonizione rischiava di compromettere il risultato, anche se il suo è un fallo speso per rimediare a un buco difensivo.

CHIOSA 6: Più solido del compagno di reparto, gioca una partita di posizione e di mestiere. Guida la linea con la solita leadership, specialmente quando la squadra resta in inferiorità numerica.

RIGHETTI 7: Motore inesauribile sulla corsia mancina. Dai suoi piedi nasce il gol del pareggio con un cross teso e preciso. È una spina nel fianco costante per la difesa del Forlì e non cala mai di intensità.

MAWULI 7.5: Il protagonista che non ti aspetti. Prima lavora sporco in mediana, poi mette lo zampino nel pareggio col velo per Pattarello. Infine, al 91', estrae dal cilindro un destro all'incrocio che vale tre punti e il primato. Peccato per l'ammonizione che gli costerà la squalifica.

GUCCIONE 6: Meno brillante del solito in fase di rifinitura, ma utilissimo nel dare equilibrio e gestire i tempi della manovra. Si sacrifica molto in fase di non possesso.

IACCARINO 6: Una prova diligente. Cerca di dare qualità al centrocampo e va vicino al gol nel primo tempo, negatogli solo da un miracolo di Martelli. Esce esausto nella ripresa. (16′ st CHIERICO 6.5: Entra con lo spirito giusto. La punizione che porta al gol di Mawuli nasce dal suo piede educato).

PATTARELLO 7: L'anima offensiva di questa squadra. Firma il pareggio con un inserimento da rapace e raggiunge la doppia cifra stagionale. Esce solo per esigenze tattiche dopo il rosso a Gilli, ma la sua firma sul match è indelebile. (36′ st COPPOLARO 6: Pochi minuti per bagnare l'esordio, ma entra subito in clima battaglia salvando un paio di palloni scottanti).

RAVASIO 6.5: Fa a sportellate con tutta la difesa avversaria. Gli manca solo il gol, che Martelli gli nega con un intervento strepitoso nel primo tempo, ma il suo lavoro per la squadra è fondamentale per alzare il baricentro.

TAVERNELLI 6: Gara di sacrificio. Si muove molto tra le linee cercando di creare superiorità numerica, anche se non trova lo spunto vincente negli ultimi sedici metri. (23′ st VARELA 6: Porta freschezza e velocità nel finale concitato).

ALL. CRISTIAN BUCCHI 7: Ha il merito di crederci sempre. Indovina i cambi e la gestione psicologica di una squadra che, sotto di un gol e poi con un uomo in meno, non ha mai smesso di giocare per i tre punti.