Campionato Serie C femminile : ACF Arezzo vs Spezia 1 - 2

Lo Spezia espugna Rigutino in Extremis, Giuffra al 92’ decide l’incontro dopo che Gwiazdowska aveva pareggiato la rete iniziale di Di Lupo
13.01.2020 14:14 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ACF Arezzo, Riccardo Buffetti
Campionato Serie C femminile : ACF Arezzo vs Spezia 1 - 2

ACF Arezzo vs Spezia 1 - 2

A.C.F. Arezzo: Ruotolo, Razzoli, Carleschi, Orsi (59’ Fanciulli), Mencucci (70’ Cosi), Baracchi (80’ Casini), Verdi, Arzedi (45’ Pieri), Gwiazdowska, Mazzini (87’ Cartarasa), Paganini. A disposizione: Antonelli, Gonzi, Pesci

Spezia: Pucitta, Rollero, Nellini, Lehmann, Licco, Giuffra, Basso (82’ Bernardi), Repetto, Del Francia, Bengasi, Di Lupo A disposizione: Rossi, Valente, Serban

Marcatori: 15’ Di Lupo (Sp), 75’ Gwiazdowska (Ar), 92’ Giuffra (Sp)

AREZZO- Non riesce ripetere la vittoria di domenica scorsa l’Arezzo Calcio Femminile che contro lo Spezia vede vanificare le proprie speranze di agguantare punti al minuto 92’. A passare in vantaggio è stata per prima la squadra spezzina con Di Lupo, nella ripresa Gwiazdowska, con un bel gol, ha pareggiato l’incontro ma durante il forcing finale per cercare la vittoria, è Giuffra ad infrangere i sogni amaranto e a regalare i tre punti allo Spezia.

ACF Arezzo - Spezia. A Rigutino va in scena la gara valida per l’undicesimo turno del Campionato Nazionale di Serie C, Girone C. Prima dell’inizio dell’incontro le calciatrici amaranto hanno indossato delle magliette (precedentemente consegnate dalla Pistoiese) recante la scritta “1522”, numero telefonico che raccoglie le richieste delle vittime di violenza e stalking. Le ragazze dopo aver consegnato il testimone dell’evento (una statuetta in resina raffigurante una donna) hanno provveduto a porle alle colleghe dello Spezia. L’iniziativa viene portata avanti da inizio campionato e a introdurla è stata proprio la squadra spezzina, vicina all’attività del Centro Antiviolenza Irene. Dopo la consegna, l’Assessore allo Sport e Senatrice della Repubblica Tiziana Nisini, il Prefetto di Arezzo e Massimo Anselmi hanno lanciato un messaggio di sensibilizzazione legato all’evento.

La Partita. Parte bene la formazione spezzina che nei primi minuti di gara lascia intendere il proprio stile di gioco: palla a terra, pochi tocchi per un gioco rapido e veloce. L’Arezzo, che nel frattempo è scesa in campo con le stesse undici che hanno battuto il Grifone due domeniche fa, fatica a impostare il proprio gioco e spesso è costretta a lanci verticali per cercare la giocata di spicco di Paganini. Soprattutto lo Spezia aggradisce in ogni zona del campo i portatori di palla aretini con un pressing estenuante che porta più volte all’errore le giocatrici amaranto. Come al 15’ quando Di Lupo approfitta di un’incomprensione della retroguardia aretina per battere a rete il vantaggio dello Spezia. Il gol scuote l’Arezzo che cerca in tutti i modi di affrontare il baricentro alto della squadra avversaria cercando sulle fasce Mazzini e Gwiazdowska, molto brave nell’uno contro uno. L’occasione migliore del primo tempo per l’Arezzo porta la firma di Verdi: la centrocampista amaranto riesce ad entrare in area dopo una serie di dribbling, ma la conclusione risulta facile preda di Pucitta.

Nel secondo tempo il copione della gara cambia vistosamente: lo Spezia fatica a riproporre il gioco dei primi 45’ permettendo alla squadra di casa di iniziare a creare e imporre la propria trama. La partita diventa ancor più vivace con l’inserimento dalla panchina di alcune giocatrici amaranto che hanno il merito di entrare subito in partita: da un cross di Cosi dalla destra arriva la traversa colpita da Verdi, dopo un colpo di testa dentro l’area di rigore. Da lì a poco, la rete del pareggio: lancio verticale dalle retrovie per Gwiazdowska, velocissima a fiondarsi sul pallone e a battere il portiere avversario con un pregevole pallonetto. Il pareggio ritrovato da nuova linfa all’Arezzo che spinge per cercare il gol del pari con tutte le proprie forze: Mazzini, Paganini e Fanciulli hanno le occasioni più nitide, ma non riescono a battere Pucitta.

Nel finale di gara, a tempo quasi scaduto, Bernardi mette al centro un traversone per Giuffra, liberissima di battere a rete. Il gol permette allo Spezia di portarsi a casa l’incontro e i tre punti, mentre per l’Arezzo è una doccia fredda maturata dopo una grande reazione al gol subito nel primo tempo.