Equilibrio e brividi tra Indicatore e Quarata: lo 0-0 che non annoia
UISP Arezzo: Indicatore e Quarata si dividono la posta, uno 0-0 ricco di emozioni
Si chiude a reti inviolate la sfida del girone A della 1ª Divisione (Categoria 2) tra Indicatore e GV Quarata, ma il punteggio di 0-0 non tragga in inganno: è stato un confronto intenso, giocato su buoni ritmi e con occasioni nitide da entrambe le parti.
Il Tabellino della Gara
INDICATORE: D’Ambrosio, Acquisti, Braconi, Ciofini, Fiorilli, Franchini, Marcantoni, Meola, Sestini, Tenti, Vesevo. A disposizione: Bartolini, Borgogni, Casucci, Colella, Conti, Della Lunga, Forosetti, Pratesi, Turchi. Allenatore: Marco Franchini.
QUARATA: Aretini, Bonini, Bianchi, Conti, Fagnoni, Grisillo, Mantechi, Mancini, Marconi, Pastore, Rossi. A disposizione: Capacci, Garbinesi, Landini. Allenatore: Antonio Mangione.
ARBITRO: Sig. Massimo Camponeschi (Sezione UISP Arezzo).
La Cronaca: Legni e Contropiedi
La partita ha vissuto di un sostanziale equilibrio, con le due formazioni che non si sono risparmiate dal primo all'ultimo minuto.
Il predominio del Quarata Nella ripresa, la squadra di mister Mangione ha provato ad alzare il baricentro, guadagnando una certa supremazia territoriale. L'occasione più clamorosa è nata dagli sviluppi di un calcio d'angolo: Pastore si è ritrovato il pallone a pochi passi dalla porta, ma la sua conclusione ha centrato in pieno la traversa. Poco dopo, è stato il centrocampista Mantechi a tentare la sorte con un sinistro insidioso che però si è spento sul fondo.
La risposta dell'Indicatore L'Indicatore non è rimasto a guardare. Guidati dalla visione di gioco di Marcantoni, i padroni di casa hanno cercato più volte di colpire per vie esterne. Nonostante qualche imprecisione nell'ultimo passaggio, la squadra di Franchini è rimasta sempre in partita, chiudendo in crescendo.
Brividi nel finale Proprio nei minuti conclusivi, l'Indicatore è andato a un passo dal colpaccio. Su un corner a favore del Quarata, Franchini è stato lesto a recuperare palla innescando un contropiede fulmineo "tre contro due". La palla è giunta a Fiorilli che, dopo un ottimo controllo e un accentramento rapido, ha fatto partire un fendente che è sfilato a pochi centimetri dal palo, lasciando Aretini immobile.
Nonostante il forcing finale dei rossoblù, la difesa del Quarata ha tenuto l'ordine, respingendo ogni assalto fino al triplice fischio del signor Camponeschi, arrivato dopo cinque minuti di recupero.
Analisi Tecnica
Un punto che muove la classifica per entrambe, frutto di una gara corretta ma agonisticamente valida. Se il Quarata può recriminare per il legno colpito, l'Indicatore ha dimostrato grande carattere nel saper soffrire e colpire con ripartenze che avrebbero potuto cambiare il destino del match negli ultimi istanti.
