Aggancio compiuto in vetta: il Tegoleto frena, la Castelnuovese corre. È un duello a due per il primato!

Il girone E si infiamma alla 17ª giornata: amaranto e gialloblù ora condividono il primo posto dopo un turno di grandi emozioni.
19.01.2026 16:08 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Aggancio compiuto in vetta: il Tegoleto frena, la Castelnuovese corre. È un duello a due per il primato!

Campionato di Prima Categoria : Stia - Castelnuovese 1 - 3

STIA  : Balli, Tizzano (36’ st Biagini), Capacci A., Marmorini, Vuturo, Puccini J., Vezzosi (13’ st Puccini L.), Vangelisti, Agostini, Mugnaini (31’ st Capacci M.), Andreini. All: Nicola Occhiolini

CASTELNUOVESE : Simoni, Mugnai, Rigacci, Nocentini (40’ st Borgogni), Massi, Gariate (15’ st Basciu), Occhiolini (38’ st Gualdani), Kuqi, Bighellini, Zamboni (44’ st Grazzini), Di Mella (32’ st Fabbrini). All: Simone Sereni

Arbitro: Nocentini di Arezzo

Marcatori: 5’ pt Massi (C), 32’ pt Agostini (S), 46’ pt Kuqi rig. (C), 11’ st Gariate (C)

La Castelnuovese non si ferma più: settima meraviglia a Stia e aggancio in vetta

Non conosce ostacoli la marcia trionfale della Castelnuovese di mister Simone Sereni. Sul sintetico dello stadio "Stefano Milli", in un pomeriggio sferzato dal vento casentinese, gli amaranto espugnano il fortino dello Stia con un 3-1 d’autorità. È un successo pesante, il settimo consecutivo, che permette alla compagine valdarnese di completare l’aggancio in testa alla classifica, approfittando del passo falso del Tegoleto.

Botta e risposta: un primo tempo elettrico

La partita si accende immediatamente. La Castelnuovese mette subito le cose in chiaro sviluppando gioco sulle fasce: dopo un primo squillo di Di Mella, il vantaggio arriva grazie a un’azione corale da manuale. Rigacci sventaglia per Occhiolini, il cui cross trova l’accorrente Massi: conclusione di prima intenzione e palla nell'angolino dove Balli non può arrivare.

Lo Stia, squadra arcigna che recupera il bomber Andreini, non resta a guardare. I padroni di casa reagiscono d’orgoglio, affidandosi all’intensità sulle seconde palle. Dopo un miracolo di Simoni su Puccini, i viola trovano il pareggio: un lancio di Mugnaini viene rifinito magistralmente di petto da Vezzosi per Agostini, che fulmina il portiere ospite con un fendente secco.

Il match vive di fiammate. Lo Stia sfiora il sorpasso con un colpo di tacco di Vezzosi, ma proprio allo scadere della prima frazione la gara gira nuovamente. Sugli sviluppi di un corner, un tocco di braccio in area viola induce l'arbitro Nocentini a indicare il dischetto. Dagli undici metri Kuqi è glaciale: palla in rete e Castelnuovese negli spogliatoi in vantaggio per 2-1.

Il sigillo di Gariate e il muro amaranto

La ripresa si apre con un ritmo forsennato. Lo Stia carica a testa bassa, ma la difesa amaranto tiene botta con ordine. C’è spazio anche per le polemiche quando a Bighellini viene annullato un gran gol (l'arbitro aveva precedentemente fischiato un fallo a favore della Castelnuovese, non concedendo il vantaggio), ma il tris è solo rimandato.

Il gol che chiude i conti arriva grazie a una splendida trama di passaggi di prima: sulla respinta di Balli dopo una conclusione di Occhiolini, Gariate è il più lesto di tutti e firma il tap-in del 3-1.

Nonostante il doppio svantaggio, lo Stia non molla e cerca disperatamente di riaprire la gara. Andreini invoca un rigore per un contatto in area, mentre Simoni si traveste da saracinesca superandosi con una doppia parata prodigiosa su Capacci e Agostini. Nel finale, è Balli a evitare un passivo più pesante per i locali, murando ripetutamente Bighellini e Fabbrini lanciati a rete.

Analisi finale

La Castelnuovese torna dal Casentino con la consapevolezza di una grande squadra. Carattere, compattezza e una qualità di palleggio superiore hanno permesso agli uomini di Sereni di superare un ostacolo durissimo. Per lo Stia una prestazione generosa che però non basta contro la corazzata del campionato. Ora il primato è realtà: la lotta per la promozione entra nel vivo.