Campionato di Prima Categoria : Olmoponte vs Subbiano 0 - 1

01.12.2019 21:56 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Carlo Benucci
Campionato di Prima Categoria : Olmoponte vs Subbiano 0 - 1

Olmoponte vs Subbiano 0 - 1

OLMOPONTE:  Casini, Fiore, De Angelis, Dragoni, Caneschi J., Bartolini, Peruzzi, Menguzzo, Caneschi A.,Orlandi, Ciobanu   a disp. Basagni, Albanese,Bonci, Gori, Vicidomini, Castellucci, Bertini. All.  Fabrizio Bianchi

MM SUBBIANO: Lancini, Joka, Mannelli A., Falsini, Menchini, Betti, Ruggeri, Scapecchi, Chisci L., Detti, Cini   a disp.: Luzzi, Grappolini, Mannelli M., Mariottini, Fini A., Shenhai, Chisci M., Fini L., Pallanti. All. Francesco Carboni                                                          

Arbitro: G.Marco D’Orsi di Prato

Marcatore : Ruggeri 65’ 

Programmata e destinata ai piani alti della graduatoria il MM SUBBIANO si è trovata  in un anonimo centro-classifica con una sola vittoria negli ultimi sette turni: oggi l’imperativo  era categorico vincere; e  di fronte ad una formazione  priva di sette titolari per infortuni ed assenze, doveva essere  facile l’ obiettivo da raggiungere. Il risultato favorevole, con il minimo risultato  è stato raggiunto, ma all’ultimo secondo, il miracolo di Lancini che ha deviato in angolo, con un formidabile colpo d’occhio e di reni, la rasoiata millimetrica di Castellucci scagliata da dentro l’area,tra un groviglio impenetrabile  di gambe, poteva sovvertire ogni pronostico.  In effetti la partita è stata giocata  ad un unico binario ed è stata oltremodo meritoria la prestazione dei giovani aretini che hanno dato l’anima ed entusiasmo ribattendo, azione su azione,  quanto prodotto dagli ospiti ma, calata la vigoria fisica è venuta fuori la squadra di rango prendendo in mano il pallino del gioco e solo errori in fase di chiusura delle punte giallo-blu non hanno  evidenziato un divario più marcato.    Si è giocato al “Luciano Giunti” di Arezzo in un terreno ai limiti con il controllo di palla precario ed instabilità nell’equilibrio degli atleti; lunga fase di studio con le due formazioni ben coperte a centro-campo dove è ristagnato stabilmente il gioco con rare proiezioni offensive di entrambi gli schieramenti: al 10’ i locali con  Caneschi A., con Lancini fuori dai pali, cerca di sorprenderlo ma il lento tiro viene neutralizzato dal portiere;  al 12’  Falsini si libera del difensore e da fuori aria trova un tiro che termina a fil di traversa;  al 15’, Menguzzo,  rientrato nei ranghi con ottima grinta e rendimento,   sfiora il montante dal limite, in contro balzo; al 20’ è Falsini che scambia con Cini che sfiora il bersaglio;  al 24’ e 27’ due azioni pericolose dei padroni di casa finalizzate da  Caneschi di testa e Peruzzi;  per gli ospiti l’opportunità di realizzare al 25’ con Ruggeri  ed al  27’ la velenosa punizione di Scapecchi, uno dei migliori in campo, che scheggia il montante. 

Il secondo tempo  gli ospiti cambiano marcia e chiudono con un pressing asfissiante i ragazzi  di Bianchi  nella loro metà campo con tiri ripetuti di Detti al 48’ al 59’,  al 51’ da  Cini, la cui fiondata si stampa sul palo; al 63’  Scapecchi, decentrato sul settore di destra carica il suo piede migliore con un tiro-cross che attraversa tutta l’area di rigore sfiorando il montante più distante: il preludio alla  rete che inesorabilmente arriva al  65’ con Ruggeri che riceve da fallo laterale il pallone che  controlla bene entrando in area  e con una micidiale rasoiata trova la rete e l’applauso del folto pubblico basso-casentinese presente negli spalti. La reazione dei locali è rabbiosa e commovente, cercano di assemblare le forze  fisiche residue per  ritrovare un pari che, per impegno e volontà, avrebbero meritato; ma sono gli ospiti che producono nel campo da gioco, ridotto ad acquitrino,  azioni pericolose con Cini  all’83’ 88’ e 90’ che sfiorano il raddoppio. Nei  minuti di recupero, l’azione  che poteva riportare il sorriso ai padroni di casa:  l’occasione  di Castellucci  con il suo mirabile destro che stava per infilarsi all’angolo sinistro della sua porta, abilmente neutralizzato con la provvidenziale parata.  Una partita giocata all’insegna della sportività e fair-play e diretta da una conduzione arbitrale del fischietto Pratese G.Marco D’Orso.