Eccellenza B: Rondinella in fuga per la vittoria, l'Antella si prende il podio

La capolista di Tronconi non sbaglia il testa-coda, mentre Brachi scavalca il Mazzola. Risalgono Castiglionese e Sangiovannese, frenano Grassina e Sansovino.
28.01.2026 16:57 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Eccellenza B: Rondinella in fuga per la vittoria, l'Antella si prende il podio

ECCELLENZA GIRONE B: LA RONDINELLA PRENDE IL VOLO, L'ANTELLA IRROMPE SUL PODIO

Il 19° turno delinea le nuove gerarchie: la capolista di Tronconi non si ferma più. Risalgono Castiglionese e Sangiovannese, mentre frenano Grassina e Sansovino.

AREZZO – La diciannovesima giornata del Girone B di Eccellenza Toscana emette verdetti pesanti e cristallizza una classifica che inizia a parlare chiaro. Se in vetta la capolista sembra ormai avere il pilota automatico, alle sue spalle la lotta per i playoff e la salvezza si accende con colpi di scena e sorpassi d'autorità.

Rondinella Marzocco: una fuga inarrestabile

Non chiamatela solo capolista: la Rondinella Marzocco di mister Stefano Tronconi è una vera "ammazzacampionato". Nel più classico dei testa-coda, i biancorossi hanno espugnato il campo del fanalino di coda Certaldo, ma non è stata una passeggiata. L'undici di mister Michele Gangoni ha lottato con le unghie e con i denti, "vendendo cara la pelle" fino all'ultimo. Alla fine, però, la qualità della Rondinella è emersa: le reti di Ricchi, Rufini e del solito Polo hanno firmato il 14° successo stagionale (il 5° consecutivo), consolidando un primato sempre più solido.

Zona Playoff: il ruggito dell'Antella e la risalita Gialloviola

La vera notizia di giornata è l’irruzione al terzo posto dell’Antella. La squadra di mister Marco Brachi ha regolato con autorità il Mazzola Valdarbia: una doppietta di uno scatenato Keqi e il sigillo di Petriolli proiettano i biancoazzurri sul gradino più basso del podio. Una posizione che, vista la dinamicità della manovra, potrebbe essere solo un punto di passaggio verso traguardi ancora più ambiziosi.

Non è da meno la Castiglionese. I gialloviola di Stefano Cardinali hanno cambiato marcia e lo hanno dimostrato sul campo del Lanciotto Campi. Un 3-1 senza appello firmato da Berneschi, Nicoletti e Petricci. Con questi tre punti, la zona playoff dista ora solo due lunghezze: un obiettivo ampiamente alla portata di un gruppo rigenerato.

Frenata per le inseguitrici: Grassina e Sansovino al palo

Domenica amara per chi doveva rincorrere. Il Grassina viene bloccato in casa da una solida Colligiana: al vantaggio ospite di Poli ha risposto Maloku, ma il pareggio finale sa di occasione persa per i rossoverdi. Crisi d'identità, invece, per la Sansovino, che sembra aver smarrito la via della vittoria. Contro la Baldaccio Bruni, i chianini sono stati costretti a rincorrere il risultato (reti di Hajir per la Baldaccio e Benucci per la Sansovino). Note di merito per la Baldaccio, che sotto la cura di mister Pier Francesco Battistini appare una squadra totalmente rigenerata e pronta a risalire la china.

Classifica Marcatori: Polo vede la fuga

La gerarchia dei bomber ricalca quella del campionato. Alessandro Polo (Rondinella Marzocco) guida la danza con 13 centri, staccando la concorrenza.

13 reti Alessandro Polo (Rondinella Marzocco), reti 8 Lorenzo Simoni (Grassina), Mattia Castrovilli (Sangiovannese), Gianmarco Poli (Colligiana), Kristian Keqi (Antella). 

Valdarno sorridente: Sangiovannese e Figline fanno festa

Grandi notizie dal fronte valdarnese. Al "Virgilio Fedini", la Sangiovannese regola la Lastrigiana con un secco 2-0 grazie alla doppietta del ritrovato Mattia Castrovilli. I playoff non sono più un miraggio, ma una possibilità concreta. Sorride anche il Figline di mister Loris Beoni, che torna dalla trasferta contro l'Asta con un prezioso 3-2. Uno scontro diretto per la salvezza che ha premiato il carattere dei gialloblù, capaci di incassare tre punti fondamentali per respirare in classifica.

Il turno si è concluso con il pareggio per 1-1 tra Signa e Affrico, un risultato che serve a poco ad entrambe ma che conferma l'equilibrio di un girone dove nessuno regala niente.