Chiusi si propone per “Città Europea dello sport”.

Gli apri pista Marco Venturini e Anita Gnassi, per continuare la grande tradizione del canottaggio..
08.01.2020 22:15 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Chiusi si propone per “Città Europea dello sport”.

Chiusi Città dello sport che ha saputo dimostrare sabato scorso al Palasport di Poggio Gallina, proponendosi in maniera ufficiale “Città Europea dello Sport”, nel presentare i tantissimi atleti, di tutte l'età e di tutte le discipline sportive, competitive ed amatoriale e qui la lista è davvero lunga, visto i rappresentanti del calcio, volley, basket, calcio a 5, judo, ciclismo, canottaggio, podismo, bocce, pesca sportiva, dove si sono mischiate tantissimi valori, dalla voglia di emergere, alla passione di fare sport, a qualità tecnica, ma tutte unite dalla volontà di fare sport e vivere una vita sana, a livello di semiprofessionismo, o semplicemente dilettantisco ed amatoriale.

Del resto Chiusi, oltre al Palazzetto, all' impianto sportivo, ristrutturato recentemente, può offrire ai suoi appassionati un bocciodromo e la possibilità di andare in bicicletta ed offrire opportunità importanti per una cittadina di 8.000 che ha voglia di ritrovarsi, socializzare e svolgere l'attività sportiva, all'insegna del fair play e dello star bene.

Il fiore all'occhiello per Chiusi che promuove la sua candidatura a “Città Europea dello Sport” è il canottaggio, dove esiste una grande tradizione, perchè è uno sport vero, fatto di fatica, sudore, sacrificio.. sempre in grado di regalare emozioni forti. Basta rivedere la storia e l'imprese dei fratelli Abbagnale e di “Pippiniello Di Capua”. Un tradizione che si coltiva a Chiusi grazie anche al suo “campo di gara” unico nella Toscana ad offrire la possibilità di fare gare sulla distanza olimpica: 2000 mt.

Una tradizione che continua con due individualità emergenti del canottaggio chiusino: Marco Venturini e Anita Gnassi.

Marco ha vinto il campionato italiano di categoria Under 23, ha 21 anni, e da 4 anni è tra i più forti a livello nazionale del suo peso. Di recente ha ottenuto una medaglia di bronzo del CONI, che non è una patacca qualsiasi. Cresciuto sportivamente nella Canottieri D' Aloja si è trasferta a Pavia per ragioni di studio e per continuare la sua passione per il canottaggio passando alla Cus Pavia Canottaggio, con l'obbiettivo di raggiungere la convocazione della Nazionale e partecipare agli Europei e al Mondiale, la stoffa c'è , la voglia pure.

Anita è ancora più giovane, è del 2002, si è fatta notare con alcuni ottimi piazzamenti nei campionati italiani ragazzi, Junior e Under 23… oltre che al Meeting Europeo in Irlanda, adesso punta alla convocazione nella Nazionale Junior .