Milan: quattro obiettivi chiave per Boban, tra cui costruire un'identità e uno stile di gioco chiaro

L'obiettivo del duo Maldini-Boban è semplice: il Milan deve tornare ad essere quello competitivo ammirato diversi anni fa.
12.06.2019 23:01 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: it.blastingnews.com
Milan: quattro obiettivi chiave per Boban, tra cui costruire un'identità e uno stile di gioco chiaro

L'ex stella del Milan Zvonomir Boban si sta avvicinando al ritorno in rossonero e, secondo quanto riferito dalla stampa specializzata, ha quattro obiettivi chiave che desidera conquistare. Infatti Calciomercato.com riporta che l'ex nazionale croato vuole lasciare il suo ruolo in FIFA per tornare a Milano e affiancare l'ex compagno di squadra Paolo Maldini nella dirigenza. L'obiettivo del duo Maldini-Boban è semplice: il Milan deve tornare ad essere quello competitivo ammirato diversi anni fa.

Come scrive la Gazzetta dello Sport infatti, i due ex rossoneri stanno pianificando la rinascita del club e stanno già discutendo i primi scenari. Quest'estate i rossoneri saranno impegnati su tre fronti: riorganizzazione interna, il mercato dei trasferimenti e il dialogo con la UEFA. Per concludere la prima fase manca solo un ultimo pezzo: la scelta di un direttore sportivo per completare la dirigenza. Questa posizione dovrebbe essere presa da Frederic Massara, la cui abilità e rete di contatti sono apprezzate.

Gli obiettivi di Zvonimir Boban al Milan

Boban, che ha giocato per i rossoneri dal 1991 fino al 2001, ha le idee chiare su dove gli piacerebbe intervenire sia dentro che fuori dal campo. Secondo quanto riportato, il croato ha quattro obiettivi chiave: mantenere i giocatori più importanti per lo scacchiere rossonero, costruire un Milan che abbia una chiara identità e stile di gioco, rispettare il Fair Play Finanziario e fare investimenti equilibrati in giocatori giovani e con esperienza. Boban vorrebbe costruire una squadra attorno ad Alessio Romagnoli e Krzysztof Piatek.

Massara vicino al Milan, si tenta l'assalto a Kouame

Frederic Massara è pronto a diventare il nuovo direttore sportivo del Milan essendo il prescelto dopo il rifiuto di Igli Tare, che rimarrà alla Lazio: l'ex braccio destro di Walter Sabatini si è liberato della Roma ed è pronto per iniziare la sua avventura con i rossoneri. Presto avrà il suo primo incontro operativo con Paolo Maldini e Marco Giampaolo, il più che probabile nuovo allenatore del Milan.

Prima di lasciare Roma, tuttavia, Massara aveva praticamente bloccato l'acquisto di Christian Kouame del Genoa. L'attaccante ivoriano è stato seguito dai giallorossi per molto tempo, con anche il Napoli in corsa per acquistarlo. Roma e Genoa hanno trovato un accordo totale per la stellina e sembrava essere stata definita la prima operazione estiva per il club della Capitale, ma ora lo scenario cambia: senza Massara nella dirigenza giallorossa tutto è in bilico e il quasi-prossimo dirigente rossonero ora potrà essere in grado di proporre di portare Kouame al Milan come secondo attaccante, al fine di formare una coppia con Piatek, visto che entrambi hanno già giocato insieme nel club di Preziosi.