L'Arezzo espugna il Mannucci: Pontedera battuto 3 a 0 in una vittoria da urlo.

Una prova di forza in dieci uomini: Tavernelli e Chierico sbloccano la gara, Varela la chiude dopo l'espulsione di Chiosa.
30.08.2025 09:46 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0

Lega Pro : Pontedera - Arezzo 0 - 3 

PONTEDERA (4231): 1 Vannucchi; 21 Perretta, 5 Corradini, 3 Vona, 26 Tempre (27′ st 19 Pretato); 4 Milazzo (1′ st 14 Manfredonia), 10 Ladinetti; 17 Vitali (30′ st 25 Nabian), 9 Tarantino (1′ st 11 Ianesi), 24 Bassanini (23′ st 16 Polizzi); 29 Andolfi. A disposizione: 12 Raffi, 30 Strada, 6 Gueye, 13 Scaccabarozzi, 18 Paolieri, 20 Pietrelli, 27 Coviello, 32 Beghetto. Allenatore: Leonardo Menichini.

AREZZO (433): 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 7 Guccione (17′ st 15 Gigli), 24 Chierico (14′ st 78 Iaccarino); 10 Pattarello (14′ st 11 Varela), 71 Cianci (30′ st 91 Ravasio), 21 Tavernelli (30′ st 45 Perrotta). A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 14 Meli, 23 Arena, 26 De Col, 77 Dell’Aquila, 83 Ferrara.Allenatore: Cristian Bucchi.

ARBITRO: Francesco Burlando di Genova (Alessandro Ceci di Frosinone – Massimiliano Cirillo di Roma). Quarto ufficiale: Edoardo Gianquinto di Parma. Operatore FVS: Carmine De Vito di Napoli.

NOTE: spettatori presenti 1.200 circa. Espulso Chiosa al 15′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti: pt 13′ Guccione, 25′ Chierico, 31′ Ladinetti, 45′ Chiosa; st 4′ Pattarello, 19′ Vona, 26′ Manfredonia, 39′ Perrotta e Corradini. Angoli: 2-4. Recupero tempi: 4′ e 5′

RETI: pt 7′ Tavernelli, 29′ Chierico; st 43′ Varela

Arezzo, una vittoria da incorniciare: 3 a 0 al Pontedera e primato solitario

Un successo netto e meritato. L’Arezzo non si ferma e conquista tre punti d’oro sul campo del Pontedera, uno stadio tradizionalmente ostico. Con una prestazione di carattere e una superiorità tecnica evidente, la squadra di mister Bucchi ha saputo imporsi per 3 a 0, raggiungendo il primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.

La cronaca della partita: reti, emozioni e l’espulsione di Chiosa

Fin dai primi minuti, gli amaranto dimostrano di voler fare la partita. La prima occasione arriva su un’iniziativa di Cianci, che propizia un’azione pericolosa in area, ma Chierico non trova la coordinazione per il tiro. Il vantaggio, però, non tarda ad arrivare. Al 7’ è Tavernelli a sbloccare il risultato: su una parabola di Pattarello, il numero 21 amaranto, con un tocco al volo di destro, insacca la palla in rete. Il Pontedera subisce il colpo e l’Arezzo ne approfitta. Al 29’, da un’azione sviluppata da un calcio d’angolo, Chierico riceve palla da Renzi e con un rasoterra preciso all’angolino firma il 2 a 0. Per il centrocampista si tratta del secondo gol stagionale.

Nel secondo tempo il Pontedera cerca una reazione, ma l'Arezzo gestisce la gara con intelligenza. Un brivido attraversa i tifosi amaranto al 15’, quando Chiosa viene espulso per doppia ammonizione. Nonostante l'inferiorità numerica, la squadra di Bucchi non si scompone, anche grazie alle mosse tattiche dell'allenatore che inserisce Gigli al posto di Guccione.

A mettere la parola fine al match è il neoentrato Varela. Il portoghese, una vera spina nel fianco per la difesa avversaria, dopo aver sfiorato il gol in due occasioni, al 43’ intercetta un pallone sulla trequarti, si lancia verso la porta avversaria e, dopo una corsa di settanta metri, trafigge Vannucchi con un tocco di giustezza. Il suo gol, il primo con la maglia amaranto, chiude definitivamente la partita.

Le voci a caldo: la forza del gruppo e i segnali positivi

La vittoria è stata un chiaro segnale di forza. L'Arezzo, pur subendo l'espulsione di Chiosa, ha saputo mostrare grande carattere, gestendo il momento di difficoltà senza mai rischiare il tracollo. L'unico gol annullato a Cianci, per un fallo di Mawuli rilevato dal FVS, non ha minimamente intaccato la fiducia della squadra.

Gli amaranto si godono ora una vittoria roboante e il primato solitario in classifica, frutto di una prestazione convincente e del grande lavoro svolto da mister Bucchi e dai suoi ragazzi.