La Serie D nel segno degli ex Grassina: Bellini-Calosi incantano, Marzierli espugna Cannara

23.01.2022 18:22 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: daicollifiorentini.it
La Serie D nel segno degli ex Grassina: Bellini-Calosi incantano, Marzierli espugna Cannara

Niente male, gli ex rossoverdi in Serie D. E’ vero che il Grassina non milita più nella massima competizione dilettantistica, ma in diversi, fra i suoi ex pilastri, continuano a dare spettacolo. Le copertine sono tutte per Edoardo Marzierli, il bomber in forza al San Donato che oggi ha espugnato Cannara per la prima volta dopo diverse stagioni. A segno ovviamente anche “La mitraglia” che ha trovato così il proprio tredicesimo gol in campionato. E ora staziona a -1 dal capocannoniere che è il compagno Federico Russo. I gialloblù non perdono un colpo, dimostrando che durante le vacanze non si sono distratti affatto. A Cannara finisce due a zero.

Nel segno degli ex Grassina finisce anche la gara fra Lornano Badesse e Sangiovannese. Al “Berni”, gli azzurri di mister Iacobelli passano due a uno con il marchio di Lorenzo Bellini che si prende la palma di migliore in campo. L’attaccante classe ’99 (svariati anni in rossoverde) offre a Polo l’assist da cui scaturisce il calcio di rigore con cui la Sangio la sblocca, poi combina con Giovanni Calosi (altro ex Grassina) uno dei gol più belli della stagione valdarnese: azione tutta di prima, un duetto fra tenori alla Scala che culmina con la combo colpo di tacco di Calosi+sinistro a giro di Bellini. Roba da PlayStation.

Vetrina per un’oretta anche per Adama Diarrassouba, che il rossoverde lo ha vestito per una sola annata (la scorsa): il classe ’99 è in forza alle Badesse e subentra poco prima dell’intervallo creando anche un paio di presupposti interessanti. Ma insufficienti per il risultato finale che sorride alla Sangiovannese.

Nelle altre gare continua a correre il Poggibonsi: una gara assai complicata come quella di Cascina viene risolta dalla punizione di Mazzolli a dieci minuti dalla fine. Uno a zero e distacco immutato dalla capolista: meno quattro punti. Detto delle gare rinviate fra cui spiccano Trestina-Gavorrano e (all’ultimo secondo) Flaminia-Arezzo, stupisce la caduta interna dello Scandicci, Al “Turri” i Blues perdono 2-1 contro gli umbri del Tiferno. Sorride eccome la Pianese: poker interno alla Pro Livorno Sorgenti e settimo posto agganciato