SPORTING CLUB TRESTINA – PIANESE 0-1

14.04.2021 20:21 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: gazzettadisiena.it
SPORTING CLUB TRESTINA – PIANESE 0-1

SPORTING CLUB TRESTINA – PIANESE 0-1

Sporting Club Trestina (4-4-2): Mazzoni, Belli, Caruso (80′ Benedetti), Gori (60′ Della Spoletina), Cenerini, Fumanti, Bicchiarelli (46′ Falconi), Xhafa, Essoussi, Khribech (83′ Maggioli), Sylla. A disp. Migni, Lignani, Benghalef, Gabellini, Mariucci. All. Bonura

Pianese (4-3-2-1): Wroblewski, Ambrogio (73′ Lattanzi), Folino, Gagliardi, Bernardini, Simeoni, Marino, Kondaj (79′ Islamaj), Mengali (60′ Arras), Zini, Remorini (71′ Lepri). A disp. Mazzi, Misimovic, Chinnici, Coccia, Tampwo. All. Bacci

Arbitro: Simone Gauzolino di Torino

Reti: st 18′ Kondaj

Note: porte chiuse. Espulsi: Belli (S) al 19′ pt per fallo da ultimo uomo e Marino (P) al 33′ per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Cenerini, Folino, Xhafa, Ambrogio, Essoussi, Della Spoletina, Recupero pt 2′, st 3′.

Non poteva che esserci una reazione migliore per la Pianese dopo l’esonero di Guido Pagliuca di ieri, giunto come un fulmine a ciel sereno dalle parti del Monte Amiata. La vittoria di misura odierna, arrivata sotto le indicazioni di Roberto Bacci, avvicina le Zebrette alla zona playoff: a farne le spese è stato uno Sporting Trestina rimasto in dieci uomini dopo appena 20 minuti, che ha comunque tentato di fare il possibile ma che è stato costretto a soccombere tra le mura amiche per la prima volta in questo campionato.

E’ proprio il cartellino rosso sventolato in faccia a Belli il primo momento saliente del match, nato in seguito ad un contropiede orchestrato da Remorini e transitato dai piedi di Zini. L’episodio avrebbe potuto mettere in discesa la partita dei senesi, che però hanno faticato a trovare gli spazi al cospetto di un Trestina vivace e gagliardo. Una punizione di Zini da una parte e un colpo di testa di Gori dall’altra non impegnano, successivamente, i rispettivi portieri delle due compagini. La parità numerica si ristabilisce al 33′ quando Marino colpisce Cenerini sulla schiena: l’arbitro non può fare a meno di estrarre, per la seconda volta nel giro di trenta minuti, il cartellino rosso. Ancora su contropiede, la Pianese rischia di passare in vantaggio, ma Zini calcia debolmente alla sinistra di Mazzoni, a sua volta scaltro a bloccare il pallone.

L’egemonia territoriale della squadra di Bacci si concretizza nella seconda frazione di gioco, anche se il primo squillo è dell’umbro Khribech, che tirando a giro da fuori area sfiora il gol. Al 63′, i bianconeri passano in vantaggio: è Kondaj a marcare il suo primo gol in campionato sfruttando un veloce uno-due fuori dall’area con Zini. Il Trestina non ci sta e va vicino al pareggio con Xhafa, che al volo tira centrale. L’ultimo quarto d’ora risulta particolare agitato, sul piano del gioco: prima Simeoni mette paura alla retroguardia avversaria con una conclusione al vol poi Arras, a tre giri di lancette dalla fine, viene bloccato dal palo e da un intervento prodigioso di Mazzoni. Nel recupero, Sylla cerca il gol olimpico direttamente dalla bandierina, con la sfera che si spegne fuori di pochissimo. Scaduti i tre di recupero, l’arbitro effettua il triplice fischio: la Pianese, così, torna a vincere dopo un mese e mezzo.