AIA, Trentalange: stop ad allenamenti e raduni

La Federazione italiana gioco calcio ha deliberato nuove norme per l'attività fisica degli arbitri.:
08.01.2022 21:00 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: tuttocampo.it
AIA, Trentalange: stop ad allenamenti e raduni

Le nuove direttive della Federazione italiana gioco calcio per l'attività fisica ed RTO degli arbitri:

1) l’attività individuale di allenamento e preparazione fisica degli arbitri inquadrati negli Organi Tecnici Nazionali, svolta presso centri sportivi pubblici e privati secondo le indicazioni e la programmazione predisposte dal Settore Tecnico, è liberamente consentita nel rispetto delle norme di distanziamento e di ogni altra disposizione indicata nei diver s i provvedimenti legislativi, anche di carattere sanitario, in materia di contenimento della pandemia;

a.2) l’attività dei poli di allenamento nazionali per gli arbitri e assistenti a disposizione della CAN viene sospesa e gli allenamenti individuali degli stessi vengono svolti secondo le direttive del Settore Tecnico e dei preparatori atletici;

a.3) per particolari esigenze che dovessero presentarsi, il Responsabile dell’Organo Tecnico Nazionale può chiedere di far sostenere i test atletici in forma individuale, con modalità che verranno concordate con il Settore Tecnico, nell’integrale osservanza delle norme del Protocollo FIGC;

i raduni tecnici di arbitri, assistenti arbitrali ed osservatori arbitrali a disposizione degli Organi Tecnici Nazionali vengono tenuti con modalità a distanza fino a diversa comunicazione;

Tecnici Nazionali:

Preparazione fisica:

è fortemente raccomandato che le riunioni collegiali di ciascun Organo Tecnico Nazionale vengano tenute con modalità a distanza;

d) l’accesso dei responsabili o dei componenti degli Organi Tecnici Nazionali alla sede centrale dell’Associazione deve avvenire nel rispetto delle disposizioni del Protocollo di Sicurezza FIGC;

Organi

a) Preparazione fisica:

Tecnici Regionali, Provinciali e Sezionali:

a.1) l’attività individuale di allenamento e preparazione fisica degli arbitri inquadrati negli Organi Tecnici Regionali, Provinciali e Sezionali, svolta presso centri sportivi pubblici e privati secondo le indicazioni e la programmazione predisposte dal Settore Tecnico, è liberamente e consentita nel rispetto delle norme di distanziamento e di ogni altra disposizione indicata nei diversi provvedimenti legislativi, anche di carattere sanitario, in materia di contenimento della pandemia;

a.2) i test atletici programmati dagli Organi Tecnici Regionali, Provinciali e Sezionali ai sensi dell’art. 5 delle Norme di Funzionamento degli Organi Tecnici sono sospesi fino a diversa determinazione;

b) sono sospesi i raduni tecnici in presenza di arbitri, assistenti arbitrali ed osservatori arbitrali a disposizione degli Organi Tecnici Regionali, Provinciali e Sezionali e le riunioni in presenza delle Consulte Regionali e Provinciali e, pertanto, tutte queste attività possono essere tenute solo con modalità a distanza;

c) le attività e le riunioni collegiali degli organi disciplinari operanti a livello regionale sono tenute in presenza presso le sedi dei Comitati Regionali, nell’integrale rispetto delle disposizioni statali e locali in materia di contenimento dell’epidemia e del Protocollo di Sicurezza FIGC, ma possono tenersi, in ogni caso, con collegamento in videoconferenza;

e) è consigliato che le riunioni collegiali del Consiglio Direttivo Sezionale e del Collegio dei Revisori Sezionali vengano tenute con collegamento da remoto in videoconferenza;

f) è fortemente consigliato che gli esami dei corsi arbitri vengano svolti con modalità a distanza.

Organismi nazionali di studio e servizio:

a) è fortemente raccomandato che le riunioni collegiali di ciascun organismo nazionale di studio e servizio siano tenute con modalità a distanza;

Organi disciplinari nazionali:

a) le udienze delle Commissioni di Disciplina nazionali presso la sede centrale dell’Associazione devono svolgersi nel rispetto delle disposizioni statali e locali in materia di contenimento dell’epidemia e del Protocollo di Sicurezza FIGC ma possono tenersi, in ogni caso, con collegamento da remoto in videoconferenza;

Resta salva ed impregiudicata l’applicazione sia di norme locali più restrittive delle norme statali e federali sopra richiamate, sia di ulteriori disposizioni specificatamente emanate per regolamentare lo svolgimento della funzione arbitrale nei campionati di competenza.

Ogni richiesta in ordine allo svolgimento delle attività oggetto della presente delibera con modalità diverse da quelle sopra specificate andrà effettuata alla Presidenza nazionale, che si potrà avvalere del parere del Responsabile del Modulo Bio-Medico del Settore Tecnico al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività associative e della funzione arbitrale nei campionati di competenza amministrati dagli Organi Tecnici.

Tale delibera è sottoposta a ratifica del Comitato Nazionale nella prima riunione utile.