Campionato di Prima Categoria : Olmoponte vs Alberoro 0 - 1

05.01.2020 23:43 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Carlo Benucci (addetto stampa Olmoponte)
Campionato di Prima Categoria : Olmoponte vs Alberoro 0 - 1

OLMOPONTE vs ALBERORO 0 - 1 

OLMOPONTE: Basagni, Viti, De Angelis Dragoni, Caneschi, Albanese, Vicidomini, Cerbini, Castellucci, Bertini, Pecorelli   a disp.: Casini, Fiore, Scricciolo, Peruzzi, Faralli, Bonci, Capacci  all.: Fabrizio Bianchi

ALBERORO: Benigni, Bindi, Seri, Santini, Lovari, Renzi, Galantini,Tiezzi, Sparta, Bighellini, Baglioni   a disp.:Gallorini, Aquilano, Cocci, Salvini, Pleska, Villi, Bruno, Fabbriciani, Vesevo   all.: Mirko Baroncini 

Arbitro: Ferri Gori Sez. Arezzo

Marcatori : 35' Galantini

La prima del girone di ritorno oppone l'Olmoponte  contro la lanciatissima Alberoro che veleggia nei piani alti del campionato,  mentre la formazione aretina arranca per uscire dalle pastoie della bassa classifica: compito  arduo e difficilissimo; all'andata  fu l'Alberoro ad aggiudicarsi l'incontro con il classico 2-0, con la prima rete realizzata su contestato calcio di rigore .

Si gioca al "Luciano Giunti" di Arezzo, davanti ad un discreto pubblico, rumoroso ed assordante quello ospite, in un terreno ben curato in una giornata fredda ma luminosa.  

Partenza rapida dei padroni di casa con una verticalizzazione per  Castellucci che gira a rete  un diagonale che sfiora il montante piu' distante della porta difesa da Benigni; capovolgimento di fronte  con l'iniziativa offensiva di Tiezzi che serve nei 16m Baglioni che a colpo sicuro indirizza a rete  costringendo  Basagni ad un eccellente intervento risolutivo. La matricola  ammazzagrandi, quella aretina, continua ad affrontare, senza alcun timore reverenziale, una formazione che mira ai primi posti della classifica generale; al 10' angolo per gli ospiti     al 22' punizione dal limite  battuta dall'esperto Bighellini che sfiora il montante piu' distante; azioni di rimessa per i locali che al 25' trovano con  Bertini  l'opportunità di portarsi nei 16m ma il suo tiro viene smorzato dall'attenta difesa chianina;  alla mezzora, sul rinvio del proprio portiere  è Tiezzi che cerca di sfruttare il contropiede ma viene anticipato dal valido De Angelis; al 35' la rete di Galantini che  riceve nella tre quarti, supera il diretto avversario e lascia partire un fendente  da oltre 20m che si insacca a fil di palo alla sinistra di Basagni; timida la reazione dei locali che vengono bloccati dall'arcigna difesa  con Renzi e Lovari sugli scudi; con la punizione al 45' calciata da  Bighellini dal limite, neutralizzata con sicurezza da Basagni, termina il primo tempo in vantaggio degli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi  l'Olmoponte si fa più aggressivo spostando il baricentro nella metà campo dell'Alberoro che , in contropiede, cerca di trovare la rete della sicurezza; al 60' il tiro su calcio piazzato dal limite  di Bertini viene fermato dalla barriera così come quello  successivo, viene neutralizzato dalla difesa; al 72' l'occasione più propizia per un pari che avrebbe premiato la volontà e determinazione dei padroni di casa è sul  piede di Pecorelli, quello sbagliato, in quanto,  solo a pochi passi da Benigni, manca clamorosamente la rete del pari;  la girandola delle sostituzioni spezzetta il gioco che magistralmente la squadra  ospite, più esperta, cerca di controllare; al 40 altra occasione propiziata dai locali  sulla rimessa dall'angolo di Bertini per la testa di  De Angelis che svetta su tutti ma il suo bel colpo sfiora la traversa; i locali crescono gli ospiti si difendono non sempre in maniera  ortodossa ed il giovane e bravo fischietto aretino ha il suo bel da fare per calmare gli animi degli atleti: minuti finali al cardiopalma con la formazione locale che reclama sull'ultima punizione di Bertini un netto fallo di mano di un difensore da sanzionare con la massima punizione. Ha vinto in definitiva  la formazione più tecnica e più esperta, ma non avrebbe minimamente demeritato il pari quella di Mr. Bianchi che spesso,  al termine degli incontri  abbandona il terreno di gioco tra contestazioni e discussioni, senza alcuna gratificazione.