Nuova delibera in arrivo dalla FIP e LNP per aiutare le Società di A2 e B

FIP e LNP : Concedono un secondo jolly alle Società : in A2 e B ammesso il ritiro senza sanzioni e riposizionamento Regionale nel 2021/22
11.11.2020 19:12 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: superbasket.it di Giuseppe Sciascia
Nuova delibera in arrivo dalla FIP e LNP per aiutare le Società di A2 e B

La FIP è pronta ad emettere una delibera presidenziale, accogliendo la richiesta di Lega Nazionale Pallacanestro, per consentire alle società di A2 e B di ritirarsi dal campionato in partenza il prossimo 21 e 22 novembre senza le conseguenze economiche e disciplinari previste dal Regolamento di Giustizia.

Si tratterebbe della facoltà di rinunciare alla categoria, escludendo le sanzioni previste, per i club che ritengono opportuno non disputare la stagione 2020/21 a livello senior per motivi economici, organizzativi o particolarmente colpi dall’emergenza Covid-19. Anzichè ripartire dall’ultimo livello dell’ordinamento senior con multe pesanti e squalifiche per i dirigenti, le società rinunciatarie avranno facoltà di riposizionarsi nel 2021/22 nel primo campionato regionale disponibile a seconda degli spazi liberi in ogni Comitato.

Al momento non risulterebbero situazioni di tal genere in serie A2, mentre è possibile che alcune società di B possano usufruire di questa facoltà da esercitare ovviamente in tempi rapidi. In caso di defezioni si procederà egualmente a giocare con i gironi già composti e ratificati dal Consiglio Federale del 6 agosto, rivedendo eventualmente il calendario. Da capire se a fronte di rinunce di aventi diritto verrà contestualmente ridotto anche il numero di retrocessioni in serie C.

“Si tratta di una soluzione concordata tra FIP e LNP per venire incontro a chi si trova in condizioni difficili – afferma il Segretaario Generale di LNP Massimo Faraoni – Va però ricordato che il riposizionamento si poteva effettuare già durante l’estate, anche per rispetto di chi ha compiuto queste scelte in A2 e in B, e che già a giugno e luglio era nota a tutti la difficoltà della situazione”.