ACF AREZZO: IL 2020 INIZIA CON LA TRASFERTA A ROMA!

Domenica le ragazze amaranto affronteranno il Grifone Gialloverde, Erika Orsi, commenta in questo modo la sua convocazione in Rappresentativa a Coverciano:"E' una emozione bellissima".
02.01.2020 20:37 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ACF Arezzo, Riccardo Buffetti
ACF AREZZO: IL 2020 INIZIA CON LA TRASFERTA A ROMA!

AREZZO – Il pareggio conquistato in terra Pistoiese ha chiuso il 2019 dell’Arezzo Calcio Femminile, la squadra ha avuto tre settimane di tempo per potersi concentrare e per preparare la prima sfida del nuovo anno nei migliori dei modi. Domenica 5 dicembre le ragazze amaranto affronteranno in terra romana il Grifone Gialloverde per la decima giornata del Campionato Nazionale di Serie C, penultima gara del girone d’andata.

L’Arezzo arriva a questa gara con il nono posto in classifica a braccetto con Bologna e lo stesso Grifone: sette punti conquistati in nove giornate arrivati grazie alla vittoria a Imola e ai quattro pareggi rimediati contro Pistoiese, Bologna, Pontedera e San Miniato, il trend esterno ha portato alla squadra quattro punti. Il Grifone Gialloverde allenato da Rosa Raffaella ha concluso l’anno appena passato con la vittoria esterna in casa del San Miniato, la vittoria ha permesso alla squadra di Roma di raggiungere l’Arezzo e il Bologna in classifica, anche se con uno score differente: i sette punti conquistati sono frutto di due vittorie (3-0 all’Imolese e il 2-1 al San Miniato) e del pareggio ottenuto contro lo Spezia; fra le mura amiche sono arrivati quattro dei sette punti.

In vista della gara di domenica raccogliamo le parole di Erika Orsi, difensore dell’Arezzo: “Abbiamo lavorato molto durante queste tre settimane per prepararci al meglio in vista della partita di domenica contro il Grifone Gialloverde, in modo da affrontarla nel miglior modo possibile. Siamo consapevoli dell’importanza della gara, ce la metteremo tutta!” Fresca della convocazione in Rappresentativa a Coverciano, Erika aggiunge: “Quando ho letto il mio nome ho provato delle emozioni bellissime: sono molto contenta ma il merito non è solo mio ma anche del lavoro di tutta la società. È una soddisfazione importante perché è il riconoscimento del lavoro di tutti questi anni”.