Scandicci, si dimette il Direttore Generale Burroni

02.06.2019 23:55 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa Scandicci Calcio srl. Marco Pecorini
Scandicci, si dimette il Direttore Generale Burroni

"A tutto lo Scandicci,

Dopo moltissimi anni, a causa di nuovi impegni che mi hanno portato a dover lasciare spazio a nuove attività e priorità, non mi sarà più possibile svolgere l’incarico di Direttore Generale per una società che, ormai, conta circa 450 tesserati.

Le mie nuove esigenze mi hanno portato a dover scegliere un nuovo percorso di vita, e durante questi ultimi mesi ho cercato di assolvere al meglio il mio compito, portando a conclusione la stagione sportiva, con la passione e l’impegno che, credo, abbiano sempre contraddistinto la mia persona e la mia attività.

Finalmente la società ha raggiunto una propria stabilità ed organizzazione, e sono sicuro che ci saranno le persone e le competenze per affrontare la prossima stagione sportiva, la quale, sicuramente, presenterà nuove ed importanti sfide, che, al momento, non avrei la certezza di poter gestire serenamente e con profitto per la Società.

Lascio quella che per me è divenuta una famiglia dopo otto lunghi, appassionati, travagliati e travolgenti anni, in cui ho avuto modo di crescere come dirigente sportivo ma, soprattutto, come “Uomo”, grazie all’ambiente e alle persone che, nel corso degli anni, hanno donato tanto allo Scandicci e, quindi, anche a me.

Ringrazio la Società e, soprattutto, il Presidente Fabio Rorandelli per il rapporto di fiducia e stima reciproco, che con grande soddisfazione, con il tempo, mi ha restituito il privilegio di poterlo ritenere anche un amico. Nel calcio è difficile instaurare rapporti così sinceri e leali, e quando tutto questo avviene, si creano dei legami forti e difficili da rompere. Ma proprio in ragione del rapporto che ci lega, ho ritenuto che fosse giunto il momento di fare un passo indietro per il bene della società, lasciando spazio ad altre persone che potranno dedicare più tempo ed energie, per un ruolo che ne richiede molte.

Sono di Scandicci, e lo Scandicci è divenuto in parte la mia casa, tanto che lasciarlo in toto sarebbe stato impossibile. Per questo motivo, oltre che a continuare a seguirlo come tifoso e sostenitore, con il Presidente abbiamo deciso di proseguire il nostro rapporto di collaborazione, dal momento che rimarrò come collaboratore esterno nelle forme e nei modi che andremo a definire con il tempo.

Sicuramente la mia scelta, seppur sofferta e maturata con difficoltà nel corso di mesi, in cui mi sono sempre potuto confidare con Fabio Rorandelli, il quale non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno e la sua comprensione – fatto assolutamente non scontato, del quale gli sarò sempre grato – , spero che possa essere soltanto una “sospensione temporanea” della mia presenza e del mio reale e profondo contributo a quella che, ormai, ritengo la mia seconda casa.

Abbraccio tutto il popolo Blues, dai singoli calciatori, agli allenatori e allo staff tecnico, dai direttori sportivi ai segretari, dai custodi ai magazzinieri, dai dirigenti accompagnatori, agli autisti, ai volontari e alle famiglie che, in questi anni, sono entrati a far parte della nostra società, contribuendo a risollevarla nella posizione che, sia lo Scandicci, sia la nostra Città, meritavano.

A voi tutti va il mio più profondo ringraziamento, nell’auspicio che questo possa essere soltanto un Arrivederci.

Con affetto

Gabriele A. Burroni".