... con Filippo Paggetti, centrocampista del Rassina

FILIPPO PAGGETTI : UN “INGEGNERE” IN PRIMA SQUADRA!
16.05.2020 20:38 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ASD Rassina
... con Filippo Paggetti, centrocampista del Rassina

Filippo Paggetti ha sfruttato lo stop dovuto al coronavirus per ultimare la preparazione della tesi di laurea in ingegneria elettronica. Non tutti i mali quindi vengono per nuocere anche se ovviamente per un giovane dinamico come Filippo, la mancata possibilità di incontrarsi con gli amici per l’aperitivo e la impossibilità a giocare al calcio, rimangono comunque carenze difficili da assorbire. C’è inoltre l’amarezza per l’interruzione di un campionato che, a suo dire, il Rassina avrebbe potuto anche vincere visto che era la squadra più in forma del momento e con l’aggiunta di un entusiasmo incredibile che avrebbe potuto essere decisivo in un finale di stagione difficile ma certamente non impossibile.

COSA PENSI DI QUESTA STAGIONE? “ Credo che sia una stagione sfortunata. Dopo un avvio stentato, eravamo riusciti ad andare ai vertici però per colpa di questo maledetto virus non abbiamo potuto completare l’opera che era nelle nostre potenzialità. Davvero una disdetta per tutti noi che avevamo lavorato duramente per centrare un obbiettivo storico”.

SEMBRA CHE LA FEDERAZIONE OPTI PER UNA CONCLUSIONE ANTICIPATA CON PROMOZIONE DELLA PRIMA. CHE TE NE PARE? “Mi pare che essendo solo a due punti questa decisione sarebbe per noi ingiusta e penalizzante anche se in periodo come questo ci può stare. Noi eravamo a soli due punti dall’Alberoro e potevamo concretamente pensare di superarlo in classifica. Inoltre andrebbe su la squadra a mio avviso meno forte del lotto delle prime ma se la decisione è quella di far salire chi era prima in classifica, non ruba niente visto che quella era la posizione occupata prima dello stop”.

NON SAREBBE MEGLIO LA FORMULA DEI PLAY OFF DA GIOCARE MAGARI AD OTTOBRE? “Sarebbe forse la formula più giusta da adottare ma potrebbero crearsi problemi per la stagione successiva che potrebbe ricominciare a settembre. Insomma una decisione in merito non sarebbe da scartare a priori anche se comporterebbe qualche problema in più a livello logistico che non la promozione a tavolino della prima”.

QUALI SONO LE TUE SENSAZIONI IN UN MOMENTO COSI’ DIFFICILE? “Per fortuna , nella sostanza, io ho vissuto abbastanza bene perché in famiglia siamo stati tutti bene e non è mai mancato niente. Ne ho approfittato per preparare la tesi visto che sto per laurearmi in ingegneria elettronica . In questo momento la cosa alla quale aspiro di più, oltre ovviamente allo studio, è tornare a giocare al calcio prima possibile magari a settembre… sarebbe meraviglioso e rappresenterebbe il viatico per un ritorno a quella normalità a cui tutti aspiriamo”.

LA PRIMA COSA CHE FARAI QUANDO SARA’ DATO IL VIA LIBERA VERSO LA NORMALITA’? “Vedersi con gli amici per fare un aperitivo e giocare a pallone. Entrambe queste cose mi mancano molto e sper di poterle rifare quanto prima”.

RIMARRAI AL RASSINA ANCHE LA PROSSIMA STAGIONE? “Non so ancora quali saranno le decisioni della società in merito ed anche io non ho ancora deciso perché devo valutare quale sarà il mio ambito professionale e lavorativo. Una situazione tutta in fase evolutiva ma a Rassina resterei comunque volentieri”.

PER CONCLUDERE, LA SOCIETA’ TI SEMBRA STRUTTURATA PER IL SALTO DI CATEGORIA? “a MIO PARERE IL Rassina è già strutturato da qualche anno per compiere questo salto in categoria superiore. Ha tutte le componenti giuste per salire di sopra anche più di altre società e quindi sono certo che prima o poi avrà l’occasione giusta per un ulteriore salita di categoria che sarebbe ben accolta dal paese e da tutto l’ambiente che sta attorno alla squadra e che ci ha seguito con passione anche quest’anno”.