I vaccini anti-Covid nelle Farmacie Comunali di Arezzo

Le farmacie “Campo di Marte”, “San Giuliano” e “Ceciliano” prevedono la presenza del farmacista-vaccinatore. Il nuovo servizio permetterà ai cittadini tra i dodici e i settantanove anni di iniziare o completare il ciclo vaccinale
05.10.2021 23:54 di Antonio Bruno   vedi letture
I vaccini anti-Covid nelle Farmacie Comunali di Arezzo

AREZZO – Vaccini anti-Covid direttamente nelle farmacie “Campo di Marte”, “San Giuliano” e “Ceciliano”. Le Farmacie Comunali di Arezzo hanno attivato un nuovo servizio che permetterà ai cittadini tra i dodici e i settantanove anni di iniziare o completare il ciclo vaccinale, contribuendo così alla campagna di sensibilizzazione verso questa importante forma di prevenzione del virus. La possibilità di sottoporsi al vaccino è prevista in orari e giorni prestabiliti dalle tre farmacie coinvolte, facendo affidamento sulle professionalità e sulla formazione di uno staff di farmacisti-vaccinatori coordinato dal dottor Francesco Insana.

Gli interessati potranno chiamare direttamente la farmacia e fissare in tempi rapidi il proprio appuntamento, con gli utenti dai dodici ai sessant’anni che riceveranno Pfizer e con gli utenti tra i sessanta e i settantanove anni che potranno scegliere tra Pfizer (che prevede una doppia dose) e Johnson & Johnson (che prevede un’unica dose). L’intero ciclo dovrà essere svolto nella stessa farmacia che avrà anche la responsabilità di preparare la documentazione necessaria, di fissare l’eventuale richiamo e di garantire l’assistenza post-somministrazione. «Le farmacie sono importanti presidi sanitari sul territorio - commenta il dottor Insana, - e, alla luce di questo, i farmacisti possono portare un contributo all’attuale campagna vaccinale per la fiducia e la conoscenza dei cittadini, oltre che per la quotidiana vicinanza ai loro bisogni. Siamo infatti a disposizione per ascoltare, per informare e, se necessario, per rassicurare l’utenza, garantendo un’assistenza volta a favorire la pratica del vaccino e fornendo un supporto anche all’importante lavoro svolto ormai da molti mesi dagli hub vaccinali».