Coppa di 3° Categoria : Fortis Arezzo vs Monsignolo 2 - 1

29.09.2022 21:42 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: Carlo Benucci (AS.Fortis Arezzo)
Coppa di 3° Categoria : Fortis Arezzo vs Monsignolo 2 - 1

Fortis Arezzo vs Monsignolo 2 - 1 

FORTIS AREZZO: Landini, Angiolini, Salvi, Sorini, Gallorini, Rossi, Hammouda, Gorellini, Cordovani, Falah, Samake,   a disp.: Mazzini, Fiore, Pagano, Paggetti, Della Luna, Scarpellini, Hysay, Frescucci,  Kullolli               All.: Mirko Latorraca

MONSIGLIOLO: Torresi, Guarducci, Cerulo, Adiletta , Fattorini, Madalin, Mazzeo, Allegria (Cap.), Grilli, Quadri    a disp:  Primigalli, Marouan, Rossi, Bizzi, Pierini, Bertocci,, Mido, Miniati,Tanini                 All. Andrea Bernardini

Arbitro: Sig.Egitto Luigi di  Arezzo   

Marcatori :  80' Della Luna , 85' rig. Daipra , 92' Cerulo

Ci hanno creduto sino al 92'' i Celesti Monsigliolesi ma la autorete  di Cerulo, nei titoli di coda dell'incontro, ha spalancato le porte dei quarti agli Atleti del Presidente Francesco Martoglio che hanno di diritto acquisito il passaggio ai quarti   Al cardiopalma lo scontro tra la FORTIS di Mr. Mirko Latorraca ed il Monsigliolo di Mr.Andrea Bernardini , due formazioni che giocano un buon calcio  con qualche giovane di sicuro avvenire. 

Notturno infrasettimanale di Coppa a Rigutino nel cui Impianto sportivo si è disputata la gara di qualificazione per i Quarti di Finale, dopo il forzato rinvio di Domenica, per impraticabilità del  campo di Olmo. Assenze pesanti quelle patite dagli Aretini, padroni di Casa, privi dei forti Raiola e Bresciani.   SI gioca in un terreno erboso e  ben curato, temperatura gradevole, con un buon pubblico presente in tribuna. 

Inizio puntuale del Sig. Egitto di Arezzo alle 20,30. Le due formazioni si controllano ed iniziano l'incontro con  il freno tirato a mano, evitando di  prendere la rete che potrebbe compromettere il proseguio del turno: similare il 4-4-2 per entrambe le formazioni con squadre corte  e la propensione a chiudere  tutti gli spazi difensivi tra le linee;  nonostante il blocco al centro-campo si sono viste delle ottime trame operative, particolarmente nel primo tempo; tanta  la mole di gioco prodotta,  ma i due portieri sono stati prevalentemente impegnati da  tiri da palle inattive o da distanze notevoli ed i  pochi tiri nello specchio della porta avversaria sono stati neutralizzati con naturale plasticità dai due bravi portieri: buona la loro prestazione; da segnalare per gli Ospiti, il tiro di Falah al 2', quello di  testa di Samake al 6', al 31' un pregevole contropiede iniziato da Samake e chiuso dal medesimo dopo aver seminato il panico nella fascia sinistra, manda a lambire il montante di sinistra di Torresi. 

Il Monsigliolo ha avuto le sue buone occasioni  al 5', 12' 20, con occasioni degli avanti Celesti, sventati sempre dall'attento Landini; il  buon gioco delle difese ha di fatto impedito fughe di avvicinamento alla porta avversaria fino al minuto 80', allorchè uno spiovente velenoso di Della Stella, dal binario di destra, lascia partire una parabola velenosa che viene fortuitamente deviata  dal difensore  Cerulo, e si insacca imparabilmente alle spalle dell'esterrefatto incolpevole portiere per il vantaggio dei padroni di casa che, avendo scardinato a pochi minuti dal termine, la porta degli avversari, mossi da una  rabbiosa reattività rinforzano l'asfissiante pressing che li porta a trovare all' 85' il rigore per atterramento in area di un attaccante : rigore battuto da Daipra respinto dal portiere   Landini e rimesso in rete dallo stesso Daipra: entusiasmo  alle stelle di tutti i supporter celesti e degli stessi giocatori per ll pari che consente, questa volta, agli Ospiti il passaggio alla fase successiva: entusiasmo che dura pochi miniti in quanto al 2° dei 4 minuti di recupero una sfortunata autorete, propiziata sempre dalla deviazione dello sfortunato Cerulo su tiro ravvicinato nell'area di rigore, consegna alla Fortis il meritato passaggio del turno. Tripudio di gioia tra gli Atleti bianco-neri e sostenitori per il successo ottenuto con grande volontà, ardore e passione nel rispetto delle regole del fair-play per il bene dello sport calcistico. 

Nonostante l'importanza della posta in palio, il Direttore di gara ha saputo saggiamente tenere in pugno l'incontro con decisione e autorevolezza.