Grassina vs Trastevere 1 - 1

21.02.2021 21:56 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ASD Grassina Lorenzo Topello
Grassina vs Trastevere 1 - 1

Grassina vs Trastevere 1 - 1

GRASSINA (4-4-2): Cecchi, Del Lungo, Salvadori, Matteo, Benvenuti, Diarrassouba, Zagaglioni, Torrini (72’ Favilli), Calosi, Guidotti (46’ Gianneschi), Marzierli. A disp.: Petrucci, Rocchini, Marafioti, Rosi, Bellini, Marino, Candia. All.: Matteo Innocenti. 

TRASTEVERE (4-3-3): Casagrande, Rizzi, Sbardella, Giordani, Tancredi, Crescenzo (87’ Fontana), Sannipoli, Sabelli, Milani (71’ Conti), Roberti (78’ Tajarol), Lorusso. A disp.: Cataldo, Cervoni, Tarantino, Laurenzi, Bartolotta, Madeddu. All.: Sergio Pirozzi. 

ARBITRO: Marin di Portogruaro, coad. da Lauri di Gubbio e Degiovanni di Novi Ligure. 

RETI: 37’ Roberti, 52’ rig. Marzierli. 

NOTE: Ammoniti Benvenuti, Conti. Angoli 2-7. Recupero 0’+5’.

Ancora punti, ancora prestazione. Il Grassina ferma la corsa della capolista Trastevere strappando un meritatissimo 1-1 che per poco non si trasforma pure nella prima vittoria casalinga, viste le occasioni neutralizzate dal portiere laziale a metà ripresa, prima della resistenza estrema nel finale di fronte agli attacchi trasteverini. È un punto giusto e sudato per i ragazzi di Innocenti, che trovano continuità dopo l’altro pari di mercoledì contro il Follonica Gavorrano e salgono a tredici punti: in una corsa salvezza che sta assumendo ritmi sempre più veloci (vedasi vittoria dello Scandicci contro il Gavorrano) è fondamentale muovere la classifica di domenica in domenica: anzi, ogni tre giorni, visto il calendario sempre più fitto che vedrà di nuovo impegnato il Grassina fra tre giorni a Montevarchi.

Grassina-Trastevere è cronaca di una battaglia dal primo tempo sonnacchioso e dalla ripresa scoppiettante. I rossoverdi confermano la formazione vista mercoledì cambiando i due squalificati Villagatti e Baccini con, rispettivamente, Matteo e Marzierli: si riveleranno due tra i migliori in campo. Per il resto, undici confermato con Cecchi tra i pali, Del Lungo e Benvenuti sulle fasce, Salvadori e Matteo pacchetto arretrato centrale, le frecce Calosi e Diarrassouba a fare da pendolini fra centrocampo e attacco dando una mano a Zagaglioni e Torrini e ad alimentare il duo Marzierli-Guidotti. Di fronte c’è un Trastevere reduce da sei vittorie consecutive: all’andata finì 2-1 per i romani, con l’autogol di Benvenuti e la rete di Sfanò che ribaltarono l’iniziale vantaggio di Bianchi. Il match non si scalda: gli ospiti ci provano con Sannipoli (fuori) e Lorusso (blocca Cecchi), il Grassina controlla. Sembrerebbe un logico 0-0 fino all’intervallo, e invece i laziali la sbloccano al 37’ con Roberti che sfugge per la prima volta alla guardia di Matteo e di testa capitalizza al meglio il cross dalla destra di Crescenzo. Si va quindi al riposo con il Trastevere che trova la rete alla prima vera chance della partita.

Nella ripresa Innocenti toglie uno spento Guidotti e lancia Gianneschi ad aggredire l’out di sinistra, accentrando Calosi. Il Grassina guadagna metri e trova l’episodio: da un corner, Marzierli viene trattenuto da Sbardella ed è penalty. Dal dischetto lo stesso numero nove non sbaglia, spiazzando il portiere avversario e trovando il pari. L’inerzia del match è tutta dalla parte del Grassina, che attacca a ranghi pieni e sfiora il 2-1 con Diarrassouba che spara col destro da sottomisura, ma trova il miracolo di Casagrande che con un colpo di reni alza in corner. Sull’angolo seguente una deviazione di Matteo viene allontanata nei pressi della linea di porta, e poco dopo ci prova pure Zagaglioni con una bella rasoiata mancina bloccata a terra dall’estremo difensore laziale. La spinta dei rossoverdi è costante ma deve fare i conti con la prevedibile trazione anteriore dell’ultimo quarto d’ora trasteverino: Roberti calcia al volo, ma Cecchi risponde bene (77’). Nel finale ci prova Lorusso da calcio di punizione dal limite, Cecchi salva coi pugni. È l’ultima emozione di un match tirato e intenso, che vede i rossoverdi muovere ancora la classifica. La capolista si ferma al Pazzagli: per oggi, va benissimo così.