Coppa Italia : Jesina – Arezzo 1 - 2

Mister Paduano :"Abbiamo preso le misure del campo e abbiamo creato diverse occasioni".
16.09.2019 20:48 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ACF Arezzo, Riccardo Buffetti
Coppa Italia : Jesina – Arezzo  1 - 2

Jesina – Arezzo  1 - 2

Jesina CF: Cantori, Picchiò, Guidobaldi (67’ Scarponi), Battistoni, Zambonelli, (75’ Modesti), Gambini (55’ Coacci), Fontana, Rossetti, Tamburini, Verdini (67’ Modesti A.), Durante (75’ Oleucci). Allenatore: Iannicella.

ACF Arezzo: Ruotolo, Orsi, Carleschi, Zeghini, Mencucci, Baracchi, Verdi (81’ Perricci), Arzedi, Mazzini (64’ Gualdani), Gwiadowska, Paganini (73’ Cartarasa). A disposizione: Antonelli, Pesci. Allenatore: Paduano.

Marcatori: 15’ autorete (J), 45’ Tamburini (J), 50’ Paganini (A)

JESI- Inizia con il passo giusto la nuova avventura dell’Arezzo Calcio Femminile grazie alla vittoria ottenuta contro la Jesina nell’incontro valido per il secondo turno della Coppa Italia di Serie C. Un buon esordio all’impianto sportivo “Cardinaletti” di Jesi che, complici un’autorete delle avversarie e un gol firmato da Paganini, vede le amaranto siglare il primo successo stagionale.

Pre-gara. Reduce da una sconfitta per 2-1 contro il Riccione, la Jesina si presenta in campo con una formazione nuovamente rimescolata a causa di alcune importanti assenze. Mister Paduano opta invece per per un 4-1-4-1: linea difensiva composta da Zeghini e Carleschi centrali con Mencucci e Orsi terzini; Baracchi davanti alla difesa, e centrocampo formato da Arzedi e Verdi con Mazzini e Gwiazdowska sulle fasce; davanti spazio alla fantasia di Paganini.

Jesina-Arezzo. Sin dai primi minuti le padrone di casa attaccano le ragazze amaranto per sbloccare l’incontro, ma in più occasioni la retroguardia non si lascia intimidire. Anzi, contro un pressing a tutto campo da parte della Jesina c’è un Arezzo che crea occasioni da gol: dopo pochi minuti Paganini e Mencucci sfiorano infatti la rete. Il vantaggio dell’Arezzo arriva però al minuto 15 sugli sviluppi di un calcio di punizione messo al centro dell’area di rigore da Paganini: a toccare la sfera un difensore della Jesina che insacca nella porta sbagliata. Il permette alle amaranto di prendere piede: Arzedi e Verdi tengono le redini del centrocampo e sono abili a scaricare su Mazzini e Gwiazdowska che arrivano, a più riprese, vicine a concludere. Da sottolineare la grande prova offensiva di Paganini che, malgrado non sia un centravanti di ruolo, oltre a cercare la rete, smista sfere e disegna assist alle compagne. Al 35’ la Jesina colpisce una traversa con Battistoni: l’azione scuote la squadra di casa che trova il gol del pareggio con Tamburini, abile a raccogliere un passaggio da Fontana che, poco prima, aveva seminato il caos dentro l’area di rigore. Nella ripresa iniziano bene le locali che sfiorano due volte la conclusione, prima murata da Ruotolo e poi salvata sulla linea da Carleschi. Gol sbagliato, gol subito: in azione di ripartenza la sfera arriva a Paganini dentro l’area; il primo tentativo viene fermato dal difensore, mentre il secondo tiro, preciso e chirurgico, vale il 2-1! I cambi dalle panchine trasformano entrambe le squadre che, fatta eccezione per una rete sfiorata da Arzedi su una bella volée, abbassano molto i ritmi. Nel forcing finale la Jesina alza il baricentro, ma la formazione di Paduano contiene bene e si porta a casa i primi punti della stagione. Domenica prossima, ad Arezzo, arriverà il Riccione: in palio il primato del girone e il passaggio del turno.

“È stata una gara complicata” – spiega mister Antonio Paduano. – “Siamo partiti contratti, poi pian piano abbiamo preso le misure del campo e abbiamo creato diverse occasioni. Ne abbiamo però sbagliate e un po' troppe e questo non ce lo possiamo ancora permettere. Nella ripresa, dopo il vantaggio abbiamo tenuto botta fino alla fine e saper soffrire ci ha rafforzato nella fase più agonistica della partita. In settimana cercheremo C.) di migliorare alcuni aspetti che ci hanno visto più deboli in questa prima gara e domenica scopriremo se riusciremo a stare con entrambi i piedi dentro questa competizione”.