Grassina vs Scandicci 1 - 0

03.02.2020 00:00 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ASD Grassina
Grassina vs Scandicci 1 - 0

Grassina vs Scandicci 1 - 0

GRASSINA (4-3-3): Cecchi, Testaguzza (71' Leporatti), Bonati, Villagatti, Benvenuti (62' Pisaneschi), Torrini, Degl'Innocenti, Bigica (62' Nuti), Bellini (75' Calosi), Marzierli, Bruni. A disp: Burzagli, Gargano, Privitera, Di Blasio, Baccini. all.: Matteo Innocenti.

SCANDICCI (4-3-1-2): Timperanza, Zaccagnini, Colombini, Manganelli, Sinisgallo, Guidelli (82' Saccà), Bianchi, Borgarello, Poli, Ferretti, De Marco (68' Saccardi). A disp.: Lupi, Francalanci, Frascadore, Nieri, Vinci, Segantini, Pecci. All.: Claudio Davitti.

ARBITRO: Cosseddu di Nuoro, coad. da Marseglia e Bernasso di Milano.

RETE: 90' Torrini.

NOTE: Ammoniti Benvenuti, Marzierli, Poli, Borgarello, Ferretti, Saccà, Leporatti. Tiri in porta 2-4. Tiri fuori 6-3. Angoli 3-5. Fuorigioco 1-2. Recuperi 2'+4'.

Chiamatela zona Grassina. In tribuna se ne son viste talmente tante che, al 90', quando Marzierli prende palla in area, c'è quasi una certezza: questa va dentro. E cosa succede? Il numero nove difende palla, serve l'accorrente Torrini, piattone all'angolino, 1-0. E poi? Una specie di costante ma meraviglioso deja vu: corsa sotto la curva, ennesima esplosione dello stadio, sorrisi grandi come un'area di rigore. Dopo il gol arriva l'assegnazione dei soliti minuti di recupero che sono più che altro l'attesa del piacere. Finiscono i quattro minuti di recupero, un occhio all'arbitro: uno, due, tre fischi. Comincia la festa. Ancora una volta.

Grassina-Scandicci non passerà alla storia come la gara più emozionante mai vista al “Pazzagli”, eppure… eppure entrerà ugualmente negli annali: ennesima vittoria casalinga (la terza su tre nel 2020), la settima nelle ultime otto gare disputate (!), sesta partita risolta al 90' dai rossoverdi, per un totale di 12 punti conseguiti nell'extra-time. Resiste l'imbattibilità casalinga: con la caduta del Grosseto, il primato dei rossoverdi ora è condiviso soltanto col Flaminia. Altri tre punti, insomma: sono addirittura 41, +16 sulla zona playout, ma soprattutto -1 dal secondo posto dei maremmani e -5 dalla capolista Monterosi. Sognare si può.

Lo Scandicci ce lo ricordavamo bene. All'andata finì 6-0 per i biancazzurri, e gli stimoli per conquistare tre punti, di conseguenza, non mancavano. Il Grassina allora si presenta ordinato e si affida a 10/11 della vittoria di San Giovanni: l'unico cambio è Testaguzza che prende il posto di Pisaneschi. Per il resto, tutto confermato: Cecchi difende la porta (Burzagli non ancora ristabilito al cento per cento), Bonati torna al centro con Villagatti, Testaguzza a destra e Benvenuti a sinistra, cerniera a centrocampo Torrini-Degl'Innocenti-Bigica, Bellini e Bruni a dare una mano all'ariete Marzierli là davanti. Lo Scandicci, reduce dal pari interno col San Donato, arriva agguerrito al Pazzagli e si affida all'esperienza del bomber Ferretti, che ingaggerà un gran duello col capitano rossoverde Villagatti. Pronti-via e scatta il Grassina: Bellini crossa basso per Bruni che aggancia e scarica un destro alto di poco. All'11' rispondono gli ospiti: dopo una mischia in area, il pallone arriva a Guidelli che calcia di prima intenzione, ma trova l'attenta risposta di Cecchi. Insiste lo Scandicci che si fa vedere con Zaccagnini, ma Cecchi blocca ancora. I rossoverdi alzano il ritmo nella parte centrale del primo tempo: Degl'Innocenti crossa dentro per Villagatti che arriva in leggero ritardo e manda fuori (25'), poi lo stesso Degl'Innocenti si mette in proprio e calcia, a lato di poco (32'). La prima frazione va quindi in archivio a reti bianche.

Nella ripresa i ritmi sembrano alzarsi: un tiro-cross scandiccese viene sventato da Cecchi, poi il Grassina crea una ghiotta occasione: al 52' Degl'Innocenti pesca Villagatti che colpisce di testa e manda il pallone sulla parte alta della traversa. Poco dopo è Colombini, dall'altra parte, a impegnare il giovane portiere rossoverde che neutralizza ancora. Sembra il preludio ad una ripresa scoppiettante, ma il match si chiude improvvisamente e non mancano gli episodi di nervosismo: l'arbitro Cosseddu tuttavia sanziona forse in maniera troppo leggera i numerosi falli, rallentando non poco il ritmo della gara. Mister Innocenti cambia qualcosa, passando a tre in difesa con l'ingresso di Leporatti al posto di Testaguzza, e il Grassina spinge: all'86' una sponda lunga di Marzierli manda al tiro Leporatti, ma la conclusione finisce fuori di poco. Poi l'altro nuovo entrato Calosi crossa per Bruni che da sottomisura non arriva di un soffio sulla palla. Novantesimo, zona Grassina: Pisaneschi (anche lui subentrato) mette in mezzo al pallone interessante per Marzierli che riesce a proteggere il pallone e premia l'inserimento del solito Torrini, abile a battere Timperanza col piatttone all'angolino. È la rete che spacca il match, che evita al Grassina di cogliere il suo primo 0-0 stagionale, che manda ancora una volta i rossoverdi in Paradiso.