... con Marcello Lazzerini Presidente ASD Rassina

Marcello Lazzerini :" Di continuare a sperare, a non farsi abbattere dalle circostanze e sperare di riprendere prima possibile".
01.04.2020 17:28 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa ASD Rassina
... con Marcello Lazzerini Presidente ASD Rassina

Quando il tempo si ferma a tuo discapito,ci sono vari modi di reagire ed il Presidente del Rassina Marcello Lazzerini , assume un atteggiamento positivo non mirato alla rassegnazione ma ad un propositivo senso di ottimismo che testimonia l'importanza di dover rappresentare una società sportiva in un momento storico così difficile sia in ambito sportivo che per la vita di tutti i giorni. Una dissertazione,la sua, che invita alla riflessione ma che cerca di guardare al futuro senza paure di sorta.

COME VIVI QUESTO MOMENTO?

"Per quello che mi riguarda ho accettato di modificare il.mio modo di vivere in maniera tranquilla senza pormi troppi pensieri negativi che possono nuocere alla mia quotidianità ed a quella delle persone che mi stanno vicino. Mi dedico alla cura del giardino,tento di piantare fragole che sino ad ora, per la verità, non sono riuscito a far crescere come avrei voluto e dedico ampio spazio alla lettura di libri che per me rappresenta un punto di riferimento anche in tempi normali. Ampio spazio, ovviamente, alla famiglia che ora posso gustare senza avere dei tempi prestabiliti ma a livello totale e devo dire che è una piacevole sensazione di affetti e di emozioni davvero molto positive".

ANDANDO ALL'ASPETTO CALCISTICO , CI HANNO INTERROTTO SUL PIÙ BELLO...

"In effetti è così! Una delusione immensa per me per i dirigenti, per i nostri giocatori e per tutti i tifosi che ci hanno seguito durante tutta la stagione. Si stava andando bene e questo stop non ci voleva. Si poteva dire la nostra in chiave campionato e questo mi ha un po' demoralizzato anche se ovviamente, vista la situazione, non poteva essere fatto diversamente. Rimane il fatto che nelle ultime otto partite avevamo collezionato ben 7 vittorie ed un solo pareggio, un trend esaltante e che lasciava ben sperare in prospettiva".

COSA TI MANCA DI PIÙ?

" Sto bene in mezzo ai ragazzi e ai tecnici e agli amici che condividono con me questa passione e quindi il pensiero ci va' ma rimane positivo perché spero che tutto si risolva per il meglio. Manca tutto questo, la quotidianità sportiva e la curiosità di conoscere come andrà a finire. Sono nel calcio da quando avevo dieci anni e quindi manca  decisamente quel contatto diretto con il nostro calcio di paese fatto di umanità e di voglia di stare insieme".

TI SEI FATTO UNA IDEA DI COSA POTREBBE ACCADERE ?

" Penso al meglio e al peggio! Vorrei vche una volta risolta la situazione i campionati riprendessero anche se è difficile. Per me faranno di tutto per arrivare a completare la stagione ripartendo da dove è i interrotta ma mi rendo conto che potrebbero subentrare problemi logistici perché se si dovesse ripartire a maggio , si andrebbe poi a concludere la stagione a luglio. Proprio per questo la soluzione potrebbe essere quella di dare vita a play off e a play out ma tutto,a mio avviso, dipenderà dalla serie A e sulla base delle decisioni adottate, si andrà a cascata nei campionati inferiori".

TI DISPIACEREBBE ESSERE RICORDATO COME IL PRESIDENTE DEL CORONAVIRUS?

" Meglio dire che porto male ma non credo perché quello che ci ha colpito è un evento che va sopra tutti e riguarda tutta l'umanità".

COME MASSIMO ESPONENTE SOCIETARIO , COSA VUOI DIRE AI RAGAZZI?

" Di continuare a sperare, a non farsi abbattere dalle circostanze e sperare di riprendere prima possibile e poi magari ci metteremo alle spalle questo periodo con una bella serata tra tutti noi all' insegna dell'allegria che ci ha sempre contraddistinto".